A Roma, da archeologia industriale a moderna riqualificazione con i sistemi Schüco

Il progetto, curato da Studio Transit, ha previsto l’adeguamento e il rinnovamento della sede originaria del Gruppo Angelini tramite un intervento di ristrutturazione edilizia in demolizione e ricostruzione, che ha portato alla realizzazione del complesso dei nuovi uffici. L’approccio alla progettazione è stato di tipo organico e conservativo e ha perseguito la volontà del committente di mantenimento di un legame dell’edificio con la città (la presenza di Angelini in quella zona di Roma risale al secondo Dopoguerra).

La memoria formale della costruzione è rimasta inalterata: i moduli originari, con la caratteristica forma “a L” sono stati reiterati - realizzando il completamento del lotto su tutti e tre i fronti stradali. L’intero organismo è unito da un elemento sopraelevato, che si espande sopra il resto dell’edificio, generando un’espressiva e nobile sopraelevazione dello stesso, inglobando e ridando unitarietà alle singole parti in una logica architettonica contemporanea. Tale volume “ponte”, che ospita gli uffici della presidenza e dell'alta dirigenza, realizza la connessione funzionale dei quattro blocchi operativi e completa la perimetrazione del lotto.

Particolare attenzione è stata dedicata al verde, con la realizzazione di pareti verdi verticali e la presenza di alberi ad alto fusto. L’ammodernamento, infatti, ha portato al sezionamento ideale del volume complessivo con l'obiettivo di creare quattro blocchi distinti, divisi da varchi di circa 10 metri in cui sono state inserite aree verdi private.

Da un punto di vista architettonico, si è scelto di mantenere il ricordo dell’impianto di facciata preesistente. Un’architettura fluida, dalla caratteristica forma “a nastro”, dalle forme sperimentali valorizzate da una resa estetica ottimale delle facciate esterne, ottenuta attraverso i sistemi in alluminio Schüco. Tre i sistemi per facciata utilizzati, che dialogano tra loro conferendo un aspetto strutturale uniforme e di forte impatto visivo. Schüco FWS 50 a montanti e traversi – posizionato nelle zone di copertura dell’edificio – Schüco USC 65 SG a telai e il sistema strutturale Schüco SFC 85.

Grazie all’unicità di un straordinario come l’alluminio e a un elevato servizio di progettazione e di posa Schüco , l’Headquarters Angelini ottempera alle più recenti normative di prevenzione sismica e contenimento dei consumi energetici, tanto da essere in corso di ottenimento la certificazione Leed®.

Foto credits: Manuela de Micheli; Francesco Pinto; Francesco Campanelli