Il marmo Margraf protagonista nell’architettura islamica alla Moschea di Irek a Kazan nella Repubblica del Tatarstan in Russia

L’unione tra un materiale come il marmo, avveniristiche tecnologie a controllo numerico di lavorazione e una cura artigianale del dettaglio sono alla base della sfida progettuale vinta dalla vicentina Margraf, nella realizzazione della nuova moschea di Irek a Kazan, sul lungofiume Kremlevskaya, nella Repubblica del Tatarstan (Russia).

La caratteristica principale dell’edificio, firmato dall’architetto Evgeny Bolotny, è il particolare rivestimento interno realizzato con lastre di marmo curvate e finemente intarsiate, in marmo Bianco Sivec Margraf, proveniente dall’unica cava macedone con “il marmo più bianco al mondo”.

La realizzazione di questi rivestimenti in marmo è stata una vera e propria sfida progettuale e tecnologica per Margraf: trattandosi di una parete curva, per consentire l’incastro perfetto del materiale, l’intarsio floreale è stato tagliato in diagonale, secondo dei calcoli algoritmici molto precisi, con l’utilizzo di macchinari all’avanguardia.