Giulio Iacchetti e Matteo Ragni firmano un sistema articolato che integra la tecnologia nei pannelli Abet Laminati permettendo di rilevare la temperatura corporea e di sanificare gli spazi di transito pubblici e privati

Arriva da Abet Laminati un nuova soluzione integrata – composta da pannelli e tecnologia – di contrasto alla pandemia di Covid-19.

Si chiama Igea, come la divinità della salute nella mitologia greca e romana, e lo firmano Giulio Iacchetti e Matteo Ragni.

Si articola in due sistemi alternativi che, integrando la tecnologia nei pannelli in laminato, settore in cui Abet è riferimento internazionale, permettono di rilevare la temperatura corporea e di sanificare gli spazi di passaggio di viaggiatori, dei lavoratori e, in genere, delle persone in transito, da e verso qualsiasi spazio pubblico o privato.   

Crediamo nel ruolo strategico che il mondo del progetto può e deve ricoprire in momenti difficili come quello che stiamo vivendo"

Igea Insula è un’isola prefabbricata che si installa rapidamente, senza la necessità di lavori accessori o modifiche alle strutture circostanti. La transennatura è rimovibile e componibile secondo le diverse esigenze dello spazio. Igea Insula favorisce l’indirizzamento di un numero cospicuo di persone verso un varco di transito, senza soluzione di continuità e soprattutto senza un obbligo di percorso regimentato o di sosta breve per il controllo visivo. Il controllo è affidato a due termocamere che rilevano la temperatura corporea. Un operatore nella sala di controllo verifica i valori di temperatura e li segnala, se necessario, al controllore preposto a intervenire in caso di febbre alta.

Igea Safety box funziona invece come un tunnel di passaggiomoltiplicabile’ a seconda della necessità e dei flussi di persone, per misurare la temperatura corporea e rilevare la presenza della mascherina, sbloccando, dopo la verifica, il tornello per l’accesso. La struttura è componibile: i moduli possono essere associati ad altri gemelli a seconda del numero di persone da controllare e del tempo di sosta. Safety box system è anche anche la soluzione ideale per sanificare, visto che ogni modulo dispone di nebulizzatori di disinfettante.

Con Igea abbiamo accolto la sfida di portare il design a dare un contributo contro l’emergenza sanitaria in corso”, spiegano Giulio Iacchetti e Matteo Ragni. “Crediamo nel ruolo strategico che il mondo del progetto può e deve ricoprire in momenti difficili come quello che stiamo vivendo. È proprio quando le relazioni sociali sono a rischio, che il design può e deve intervenire per rendere accettabili ed esteticamente apprezzabili soluzioni obbligate come, in questo caso, varchi e strumenti di controllo. Per questo abbiamo chiamato questi sistemi integrati con il nome della dea della salute, ispirandoci, per la particolare forma ad arco, alle terme romane, attualizzando in chiave sanitaria l’antico rito delle terme. Igea è un progetto articolato che è stato possibile risolvere grazie alla variegata disponibilità di materiali che Abet Laminati può offrire a ogni progettista”.

È proprio quando le relazioni sociali sono a rischio, che il design può e deve intervenire per rendere accettabili ed esteticamente apprezzabili soluzioni obbligate"

Abet Laminati dà il proprio contributo al contrasto della pandemia grazie a una lunga esperienza d’eccellenza nel settore delle pareti sanificate e delle utility per interni. Esperienza che arriva dal ruolo di protagonista che l’azienda ricopre dalla fondazione, nel 1957, nel mondo del design, dell’architettura e della cultura del progetto.

Osserva il CEO di Abet Laminati, Ettore Bandieri: “Due mesi fa in azienda abbiamo iniziato ad affrontare la questione del rilievo della temperatura corporea dei nostri dipendenti. Inizialmente abbiamo dovuto utilizzare termometri a infrarossi, con i disagi che derivavano dal ripetere questa operazione per circa 700 persone. Dopo un paio di settimane abbiamo acquistato due termoscanner e li abbiamo installati grazie alla capacità dei nostri tecnici e alle prerogative del nostro materiale laminato e dei pannelli compositi. Abbiamo così pensato di chiedere a due bravissimi designer come Giulio Iacchetti e Matteo Ragni di progettare il modo per mettere a disposizione di tutti la soluzione che abbiamo sperimentato inizialmente in azienda, rendendo disponibili sul mercato sistemi prefabbricati e modulari in grado di risolvere le varie problematiche generate dal volume di differenti tipologie di afflusso di persone”.

I rilevatori Igea di Abet sono immediatamente disponibili, si installano in tempi rapidissimi e sono totalmente modulabili, adattandosi a qualsiasi richiesta di posizionamento o di necessità di afflusso a spazi pubblici o privati. Sono realizzati con materiali certificati, infrangibili, non inquinanti, immarcescibili e durabili. Possono essere riutilizzati per altri scopi dopo l’emergenza sanitaria, per esempio come biglietterie temporanee o varchi rimovibili per manifestazioni ed eventi. Igea è infine personalizzabile grazie alla stampa digitale.