Adam Nathaniel Furman ha ideato a Tokyo un appartamento variopinto che sembra uscito dai cartoni animati

Da un dialogo a tutto tondo tra i committenti giapponesi e il progettista brittanico Adam Nathaniel Furman nasce una casa dalle linee archetipe e dai colori energici: un'architettura che celebra i sensi ma anche un omaggio alla fantasia.

 

Situato nel quartiere Nagatacho di Tokyo ed esteso su 160 mq, il luminoso appartamento è composto da tre camere e due bagni.

L'uso del colore, fil rouge tra gli spazi, unito al mix di materiali naturali e high-tech, crea un ambiente vivace e funzionale.

Prima dell’intervento, l'appartamento aveva una disposizione che lo rendeva buio e angusto. Adam Nathaniel Furman ha così riorganizzato lo spazio creando un’anticamera e un breve corridoio che conducono a due camere singole.

Il resto della casa si apre su una cucina a vista.

 

La camera padronale e il relativo bagno en suite sono separati dalla zona pranzo in modo da rendere gli ambienti flessibili qualora i proprietari desiderassero di affittare parte della casa. 

Una tavolozza di colori tenui ma pieni definisce ed amplia gli spazi, dando vita ad ambienti luminosi, sobri ma decisi.

Per le superfici della cucina e dei bagni, il progettista ha utilizzato l'innovativo materiale Hi-Macs nelle morbide tonalità pastello dall'effetto traslucido della gamma Lucent.