Tadao Ando svela il progetto – ispirato – ideato per He Art Museum (HEM) che aprirà il prossimo 21 marzo nel sud della Cina

Lo studio Tadao ando Architect & Associates ha svelato il progetto di He Art Museum (HEM) che sarà completato a breve a Shunde, nel sud della Cina

Il nuovo edificio – che ospiterà il primo museo d'arte dedicato alla celebrazione della cultura Lingnan radicata nelle regioni della Cina meridionale – sarà aperto ai visitatori il 21 marzo 2020 con From The Mundane World, la mostra inaugurale curata da Feng Boyi.

Tadao Ando, che ha intrapreso una ricerca approfondita relativamente alla storia antica della Cina e all'architettura Lingnan, ha concepito HEM come una porta di accesso alla cultura e alle arti regionali della Cina meridionale.

L'architetto, ispirandosi al contesto culturale e progettuale di Shunde, ha fuso i diversi elementi, dando particolare enfasi all'utilizzo della luce.

Il nuovo museo prende il nome dal suo fondatore, He Jianfeng. Il termine He ha anche molteplici significati, tra cui armonia, equilibrio, fortuna e unione, tutte connotazioni, a cui Ando ha attinto, integrandole tra loro, nel progettare l'architettura e lo sviluppo degli spazi.

Per l'ideazione del progetto del museo HEM, Tadao Ando ha tratto ispirazione dall'antica cosmologia e dalla filosofia cinese, dall'uso occidentale della luce e dal territorio di Lingnan.

Il corpo scale inonda ogni piano e ogni spazio espositivo di luce naturale, creando una sensazione di ampiezza, tranquillità e armonia, oltre che un simbolo di speranzaHEM è infatti caratterizzato da una coppia di scale a doppia elica posizionata al centro dell'edificio di quattro piani, illuminata dalla luce proveniente da un grande lucernario rotondo, elemento tipico dell'architettura locale.

Anche la forma circolare dell'edificio si rifà alla tradizione di Lignan: l'antica cosmologia e la filosofia cinese ritenevano infatti che il cielo fosse rotondo e divino. 

Tutti i piani che ospitano gli spazi espositivi sono circolari, ad eccezione della galleria quadrata al piano terra composta da una libreria e una caffetteria. È presente anche uno spazio multifunzionale di 300 mq che può essere ampliato per eventi e presentazioni.

Il suggestivo stagno che avvolge l'esterno del museo rimanda agli storici padiglioni sul lungomare di Lingnan e simboleggia la sua posizione geografica sull'estuario del fiume Pearl. I visitatori possono accedere al museo attraverso un percorso che delinea un viaggio di consapevolezza e tranquillità, oltre che un momento di contemplazione.

"L'intento è quello di creare un museo in grado di sintetizzare le diverse e ricche culture radicate nella Cina meridionale da millenni e le influenze che hanno dato origine all'architettura Lingnan. Ho immaginato HEM come un punto energico in cui confluiscono tutte le arti regionali ma anche il paesaggio, il clima e la civiltà di Lingnan. Spero che HEM possa diventare il cuore della cultura Lignan, non solo a Shunde ma in tutta la Grande Cina" spiga Tadao Ando.

La mostra inaugurale, From the Mundane World, curata da Feng Boyiesamina i rapporti tra uomo e ambiente e tra i modelli di civiltà e il consumo di massa. Riflette in particolare sulla frenetica trasformazione urbana che la Cina sta vivendo.

Svariate mostre temporanee, in programma nel corso del tempo, offriranno ai visitatori un assaggio della cultura indigena Lingnan.

Ho immaginato HEM come un punto energico in cui confluiscano tutte le usanze regionali – storiche, culturali, artistiche e architettoniche – ma anche il paesaggio, il clima e la civiltà di Lingnan"