40 tra modelle e modelli hanno sfilato tra le installazoni di Interni Human Spaces, indossando capi disegnati dai più importanti fashion designer taiwanesi

E' stata inaugurata questo pomeriggio l'installazione braIN Taiwan, realizzata dal collettivo artistico italo-taiwanese The Meet Lab. Una imponente ma al contempo leggera architettura temporanea, un percorso che svela, attraverso numeri, materiali innovativi, oggetti e arte, lo spazio umano in cui si sviluppa il presente e il futuro della manifattura tessile taiwanese.

All'evento hanno partecipato Sue Wang, vice sindaco della città di Tainan, e Patina Lin, top model e ambasciatrice del distretto tessile di Tainan, fashion designer e autorità Taiwanesi.

L'inaugurazione si è aperta con un dynamic fashion show che, dall'Aula Magna, ha attraversato le installazioni dell'Università degli Studi fino al Portico del Richini, e ha richiamato l'attenzione sulla necessità di proteggere l'ambiente, in particolare quello marino.

Otto aree progettuali mostrano opere realizzate con tessuti prodotti fa diverse aziende taiwanesi all'avanguardia nella ricerca e nell'innovazione. Tra questi, tessuti in grafene; tessuti idratanti a base collagene ricavato dagli scarti della lavorazione del pesce; la membrana ultraleggera AirySektor applicabile a qualsiasi tipo di fibra sintetica o naturale; prodotti riflettenti illuminati da un flash.

 

Foto di Efrem Raimondi