In occasione della Giornata Altagamma dedicata ai Talenti Manifatturieri, il direttore di INTERNI è stata nominata Honorary Member e Ambasciatore dell'Eccellenza Italiana nel mondo in virtù del lavoro svolto per il FuoriSalone

Alla cena di gala di Altagamma, a Palazzo Colonna a Roma, è stato conferita ieri a Gilda Bojardi l’onorificenza del titolo di Socio di Altagamma e Ambasciatore dell'Eccellenza Italiana nel mondo: un riconoscimento riservato a personaggi, enti e istituzioni che si sono distinti nella produzione e nella comunicazione dell’eccellenza italiana nel mondo, in diversi ambiti. Nel caso del direttore di Interni, Altagamma ha voluto premiare l’ideazione del FuoriSalone e l’impegno costante di Gilda Bojardi nel contribuire al suo successo, anno dopo anno, con gli eventi e i progetti editoriali del Sistema Interni.

Motivando la decisione, il Presidente di Altagamma Matteo Bruno Lunelli ha detto: “tra i numerosi ambiti di attività in cui Gilda Bojardi ha riposto la sua energia, competenza e talento a favore della promozione della cultura progettuale del design e delle arti applicate, un posto particolare occupa il FuoriSalone, che lei stessa ha ideato: che non solo ha contribuito a trasformare la percezione del design e il suo ruolo nella società, avvicinandolo al grande pubblico, ma ha creato e continua ad alimentare un terreno di coltura fertile per la creatività diffusa. Un esempio straordinario di come la bellezza, l’innovazione e la creatività possano presentarsi come elementi del DNA di una città e di un Paese".

Gli altri soci onorari 2024 sono lo chef Umberto Bombana, il designer Walter de Silva, la Campionessa di sci alpino Sofia Goggia, il Chairman e CEO di Formula 1 Stefano Domenicali, Matthew Upchurch Fondatore e CEO della società di Travel Counseling Virtuoso e lo Studio Bonetti/Kozersky Architecture.

La Giornata Altagamma 2024 è stata aperta dai saluti istituzionali del Presidente Matteo Lunelli e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in rappresentanza del Governo.

In questa occasione è stato siglato dal Presidente Lunelli e dal Commissario Generale per Expo 2025 Osaka, l’Ambasciatore Mario Vattani, il Protocollo di Intesa che mira ad agevolare, in occasione dell’evento, la partecipazione e i progetti di promozione e di comunicazione delle Imprese Altagamma e del comparto.

Nel corso della giornata, diversi imprenditori e manager delle Aziende Altagamma, affiancati da analisti e accademici e coordinati dalla Direttrice Generale di Altagamma, Stefania Lazzaroni, hanno portato esempi concreti di quanto le aziende stanno facendo per dare il proprio contributo ad un tema cruciale: progetti di comunicazione, progetti formativi interni ed esterni, mostre internazionali per valorizzare la nostra artigiania e orientamento per i più giovani.

Serge Brunschwig, Consigliere Altagamma con delega Sviluppo del Capitale Umano e dei Talenti, e Chairman e CEO di Fendi, ha illustrato ADOTTA UNA SCUOLA, il progetto di Altagamma in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito che crea percorsi di formazione personalizzati e collaborativi fra scuole e imprese, mirati a ridurre il divario tra domanda e offerta di profili tecnici e professionali, grazie a programmi didattici strutturati insieme più in linea con le esigenze delle aziende di alta gamma.

Giunto quest’anno alla terza edizione, il programma fino ad oggi ha coinvolto 33 imprese Altagamma, 39 scuole, 120 classi e 2500 studenti. Della centralità della manifattura per le Imprese Altagamma hanno parlato Renzo Rosso, Fondatore e Presidente del Gruppo OTB, che ha sottolineato come il Made in Italy sia frutto di competenze artigianali, storie imprenditoriali e tradizioni che risiedono in una filiera unica al mondo e di come rappresenti un asset strategico per il settore del lusso e per l’intero Paese, da proteggere, valorizzare e tramandare ai più giovani, Jean-Christophe Babin, CEO di Bulgari che ha testimoniato l’investimento che l’azienda ha fatto proprio in Italia in termini produttivi e di formazione manifatturiera nel settore della gioielleria e Luca Lisandroni, CEO di Brunello Cucinelli che ha parlato della Scuola di Alto Artigianato Contemporaneo per le Arti e i Mestieri di Solomeo.

Il focus sul fabbisogno dei talenti manifatturieri per l’alto di gamma è stato coordinato dalla Direttrice Generale di Altagamma Stefania Lazzaroni insieme a Stefano Micelli, Professore Economia e Gestione delle Imprese dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e ad Attilio Di Battista, Head Impact Design and Coordination, New Economy and Society del World Economic Forum e ad Alessandro Paparelli, Chief People Officer di Brioni.

Alcuni brand Altagamma hanno quindi portato degli esempi di iniziative nell’ambito della formazione e della promozione dei mestieri manifatturieri: Andrea Cottini, COO di Bottega Veneta con il progetto Accademia Labor et Ingenium, Alberto Ferrarotto, Head of Learning, Development & Talent Acquisition di Lamborghini con il progetto DESI (Dual Education System Italy) e Carlotta Fontana, Consigliere di Villa d’Este con l’Accademia per il settore turistico IATH Academy.