Un progetto in cui l'arredo funzionale è l'organizzatore spaziale che detta limiti invisibili e permeabili tra i vari ambienti della casa

Casa Livia è un progetto di ristrutturazione a Guglionesi (Cb) in Molise , realizzato dagli architetti Lorenzo Pio Paladino e Maria Lucia D'Alessio, che nasce dall'esigenza di esprimere il concetto di fluidità alla scala più intima dell'abitare. Un appartamento di 140 metri quadrati composto da tre camere da letto e due bagni, con soggiorno, cucina e area studio. Il classico utilizzo di porte e corridoi, che normalmente definiscono e separano zona giorno e zona notte, è stato abbandonato per ottenere una completa libertà di movimenti, percorsi e destinazioni d'uso. Quello che potrebbe definirsi arredo funzionale è l'organizzatore spaziale che detta limiti invisibili e permeabili tra spazi ancora non vissuti.

Zona giorno e zona notte ruotano attorno al volume centrale, principale arredo funzionale che accoglie cucina, zona studio e servizi. Il living room è un ampio open space affacciato sulla terrazza esterna, lungo la quale la panca/camino media tra spazio interno e spazio esterno. Il mobile sospeso che abbraccia il pilastro in cemento armato, ė uno degli elementi funzionali che definisce l'impercettibile confine tra cucina e living.

Cemento, rovere spazzolato, resina grigia ed intonaco bianco raccontano di atmosfere orientali in grado di trasportare e i infondere la calma e la tranquillità del paesaggio molisano circostante. Libreria, pareti attrezzate e armadi, nicchia studio e piccoli elementi di arredo sono i protagonisti di un design che vuole dare continuità e uniformità architettonica, rispondendo a esigenze spaziali e funzionali. Sono i piccoli dettagli, le luci e le ombre a celebrare identità e unicità del progetto. Il tavolo da pranzo ne ė l'emblema, una riproduzione artistica stampata edapplicata sul piano di rovere.

Semplicità, sperimentazione e chiarezza sono i temi che accompagnano lo sviluppo dei due bagni, i quali, pur adottando simili materiali, risultano differenti nelle soluzioni progettuali: lavabo cilindrico, rubinetteria a soffitto e struttura apribile a lamelle di legno sono i caratteri del primo bagno; elementi sospesi, doccia walk-in con piatto doccia incassato e rivestimenti di grande formato i tratti dell'altro.

Le camere da letto sono la rappresentazione della calma, della rinuncia all’eccesso e della ricerca dell'essenziale che prendono forma nei pochi elementi di arredo che ne riempiono lo spazio. Un armadio incassato sotto trave e il letto in legno con testata con comodini integrati lasciano parlare il panorama della campagna.

Foto Alessio Mitola