Con un progetto materico e concettuale, artigianale e sperimentale – ma anche fotografico e comunicativo –, FangoRosa anima la materia in sei composizioni ispirate alle avanguardie artistiche italiane del Novecento

Intrecciando artigianato e sperimentazione, FangoRosa ha intrapreso una stimolante una ricerca su cotto umbro e smaltato, cemento, calcestruzzo, ceramica e marmo. Nasce così Avanguardie, un progetto dal forte impatto tattile e visivo – e comunicativo – in cui la materia viene declinata in sei composizioni ispirate alle avanguardie artistiche italiane del Novecento.

Piattaforma e-commerce fondata da Gianluca Perrone, FangoRosa valorizza l'artigianalità e la tradizione italiana nella lavorazione delle superfici – e nelle storie che sanno raccontare , apportando uno sviluppo creativo contemporaneo.

In una dialettica formale, cromatica e concettuale tra la materia e la sua ambientazione, Avanguardie, con la direzione artistica di Giorgio Di Noto, si ispira nella sua rappresentazione agli stilemi dell’espressività artistica italiana dell’ultimo secolo.

Tra le Avanguardie, la natura morta di Giorgio Morandi enfatizza la plasticità, la luce e le cromie pastello delle forme in cotto umbro. L’atmosfera intima e raccolta, la superficie opaca e discontinua di un composto dalla storia antichissima (affonda le sue radici in Mesopotamia), insieme ai colori tenui e terrosi fanno affiorare – e percepire – la memoria di oggetti quotidiani.

Guarda anche la collezione dedicata a Morandi firmata da Paolo Castelli

Il cotto smaltato abita un ambiente futurista caratterizzato da giochi di forme e colori ispirati a Fortunato Depero. Attraverso la smaltatura, la matericità del cotto splende di una nuova lucentezza che concorre al dinamismo dei volumi e alle cromie accese e riflettenti della scena.

Il monumentale Cretto di Alberto Burri, composto da enormi e monolitiche colate di cemento, si impone sullo sfondo della scenografia dedicata. I colori e le sfumature riprendono il paesaggio siciliano in cui si trova l’opera e da cui proviene la produzione del cemento FangoRosa.

Elemento contemporaneo che si evolve dalla tradizione del cemento, il calcestruzzo è diventato portavoce della città nella sua modernità. Il lirismo urbano di Mario Sironi rappresenta così il teatro ideale per la metamorfosi di un materiale da costruzione in un componente dalla raffinata identità decorativa.

Dall’Alta Murgia, la ceramica di Grottaglie, nella tipica colorazione gialla e verde, è al centro di un quadro metafisico ispirato alle silenziose vedute di Giorgio De Chirico. La lucentezza della superficie risalta sullo sfondo rigoroso e sull'alternanza di luci e ombre create dai portici.

L’atelier di un artista che fa del gesto, scultoreo ma dinamico, il tratto distintivo della sua poetica è infine il luogo in cui la durezza essenziale del marmo (bianco di Carrara, Verde Alpi, Botticino e Valdiglio) contrasta con la flessibilità delle taglie tagliate di Lucio Fontana.

Il cotto umbro distrattamente adagiato su una natura morta morandiana, il riflesso del cotto smaltato nel dinamismo grafico di Depero, il candore del cemento nell’opera di Burri, la fumosa città in calcestruzzo di Sironi, la lucentezza della ceramica nel silenzio metafisico di De Chirico, le venature del marmo nell’atelier di Fontana: le composizioni 3D ispirate alle avanguardie artistiche italiane del Novecento narrano lo stretto rapporto tra materia e forma. Ad arte.