Se solitamente è l’uomo a osservare l’opera d’arte, nell’installazione Spyre è la scultura con il suo occhio digitale a guardarci, spiarci, a esprimere una personale visione del mondo. Realizzata in collaborazione con illy, l’opera è composta da cinque elementi tubolari articolati in acciaio corten, al cui braccio sommitale è montata una telecamera che registra e proietta immagini in tempo reale, una sorta di Grande Fratello.

Spyre è un essere inanimato che prende vita e pone lo spazio costruito sotto una diversa luce, mettendo in scena il controllo e la tracciabilità delle persone attraverso le tecnologie digitali e di sorveglianza.

L’installazione cambia continuamente prospettiva rispetto al contesto architettonico, mentre la forma invita lo spettatore alla libera interpretazione.

Spyre celebra le qualità materiche dell’acciaio corten ed esprime la ricerca funzionale ed estetica sui materiali grezzi tipica del design di Arad. Dopo Londra, l’installazione viene portata a Milano per lanciare la collaborazione di Ron Arad con illy, per cui il designer ha firmato la nuova tazzina della illy Art Collection.

Nella texture ossidata, il colore e l’integrità dell’acciaio corten, Spyre riflette l’essenza del caffè che nasce dalla macinazione del chicco senza subire trattamenti.

Realizzazione: illy con Tecnovision

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Ron Arad (ph. Michael Castellana)