Tre dei modi con cui un artista può contribuire alla lotta di classe Galleria Milano - Via Manin 13, Via Turati 14 - Milano – Fino al 30 maggio

Il 9 aprile del 1973 Carla Pellegrini inaugurava la nuova sede della Galleria Milano con la personale di uno dei più grandi artisti e designer italiani, Enzo Mari. La mostra, dal titolo Falce e martello. Tre dei modi con cui un artista può contribuire alla lotta di classe, suscitò grande scalpore e successo di pubblico.

Oggi, a distanza di quasi cinquant’anni, è proposta una riproduzione fedele della stessa mostra, ricostruita filologicamente grazie a un’operazione di ricerca che ha coinvolto l’Archivio della Galleria Milano e l’Archivio Enzo Mari. Nell’abisso che separa la percezione del simbolo dagli anni 70 ai giorni d’oggi, attraverso la visione di un autore illuminato come Mari, è possibile leggere il cambiamento epocale che ha riguardato non solo la società, ma anche il tessuto culturale e lo spirito più profondo della città di Milano.

La mostra attuale è corredata da un volume edito da Humboldt books, a cura di Nicola Pellegrini, con testi di Bianca Trevisan e Riccardo Venturi. La pubblicazione riproduce in anastatica il catalogo del 1973, insieme a una ricca selezione di materiali d’archivio che restituiscono la temperatura dell’epoca: fotografie, progetti, rassegna stampa ed ephemera vari.