Interni aprile è in edicola con il numero 700

Da una mano nascono i germogli di una nuova vita: questa l’immagine simbolo scelta dai Formafantasma per dire, nella loro mostra Cambio alle Serpentine Galleries di Londra, che il design può svolgere un ruolo importante nel tradurre le urgenze della contemporaneità in risposte puntuali, scientifiche e collaborative. Ed è da questa suggestione che partiamo per parlare di progetto in un momento di grande fragilità e incertezza.

Siamo arrivati ad aprile, un mese che da 30 anni scandisce l’anno accademico del mondo del design segnato dal Salone del Mobile e dal FuoriSalone, con i suoi 500 eventi che trasformano la città in un festoso happening della creatività. Ed è da quasi 30 anni che dedichiamo questo numero (con aprile 2020, Interni festeggia la 700ma uscita in edicola, dalla sua fondazione nel 1954) alle novità che le aziende si apprestano a lanciare sul mercato dopo averle presentate alla Design Week di Milano.

Quest’anno, per un imprevedibile e imperscrutabile evento pandemico, dovremo rinunciare a questi appuntamenti imperdibili. Nonostante ciò, le imprese procedono nel loro impegno di ricerca e nella loro attività produttiva, pronte a cogliere la prima occasione per mostrare fisicamente al pubblico le loro nuove creazioni. Continuano a comunicare, a far sapere di essere presenti e attive, desiderose più che mai di proseguire il loro percorso di sviluppo internazionale che afferma nel mondo i valori del made in Italy.

Come sottolinea Francesco Morace in questo numero, il Sistema Italia – in particolare l’industria del design – può diventare un antidoto: un punto di forza in grado di rafforzare il sistema immunitario puntando sulla propria unicità, creatività, distintività e di rilanciare la sfida in termini di qualità etica ed estetica. Sarà la soluzione per ripristinare la catena della fiducia interrottasi con la crisi sanitaria. Ma sarà anche un’occasione per ritornare alla sostanza e alla grande tradizione del progetto italiano.