Marazzi festeggia i suoi 85 anni con la collezione Crogiolo, sintesi perfetta di bellezza, qualità, ricerca, sperimentazione e innovazione. Ma anche di ‘saper fare’ artigianale

Materiali caldi, superfici tattili. Prodotti che raccontano una storia.

Dall’incontro tra sapere artigianale e tecnologia industriale nasce Crogiolo, una collezione di piastrelle in ceramica e gres, in piccolo formato, declinata in sette linee – Lume, Zellige, Scenario, D_Segni Blend, D_Segni Scaglie, D_ Segni Colore, D_Segni – che interpretano il sapere artigianale e la manualità dei ceramisti in chiave contemporanea.

Prodotti trasversali e distintivi, risultato di suggestioni d’altri tempi, riproducono l’estetica e la sensazione delle piastrelle fatte a mano: ispirati alle imperfezioni caratteristiche della lavorazione artigianale della ceramica, i prodotti Crogiolo danno forma ad una collezione dal sapore hand-made, in cui si dà voce al potere narrativo delle superfici e del materiale.

Gradazioni cromatiche creano tonalità intense e mutevoli, perfette per arredare ambienti intimi, confortevoli e autentici. Crogiolo suggerisce un ritorno ai sensi, alla cura propria del lavoro manuale, capace di far vibrare gli spazi e di dare un senso di avvolgente accoglienza al di fuori degli stili e del tempo.

L’emozione del fatto a mano ricreata attraverso tecnologie industriali di ultima generazione: Crogiolo dimostra che il saper fare di una tradizione antica può diventare fondamento di un modernissimo processo di produzione, capace di riprodurre l’aspetto e le sensazioni della ceramica lavorata artigianalmente.

Un melting pot dato dalla contaminazione tra ricerca tecnologica, soluzioni ingegneristiche, sapere artigianale e interior design: Crogiolo definisce un approccio al progetto che ha fatto la storia di Marazzi.

Negli anni ’80, il primo capannone industriale dell’azienda a Sassuolo, risalente agli anni ’30, fu trasformato nel centro di ricerca Il Crogiolo. Artisti, architetti, ceramisti e progettisti furono chiamati a sperimentare usi nuovi e creativi del materiale ceramico, partendo dallo studio dei luoghi della memoria, del colore e degli effetti materici. I quaderni Il Crogiolo, pubblicati dall’azienda tra il 1987 e il 1989, dettagliano 112 progetti tra nuove applicazioni e tecniche decorative in collaborazione con fotografi, teorici e illustratori. Di ognuno di essi sono conservati campioni delle prove, prototipi, illustrazioni e schizzi originali o fotocopiati, fotografie e schede tecniche che continuano a ispirare l’operato dell’azienda.

Oggi Crogiolo è sinonimo della costante ricerca e innovazione tecnologica del gruppo Marazzi, un segno identificativo di questi primi 85 anni di storia aziendale, che permette di realizzare soluzioni ricercate per l’abitare contemporaneo.

Lume, grazie a una nuova tecnologia produttiva e a una ricerca approfondita su smalti e colore, reinterpreta in gres – nell’inedito formato 6x24 cm - la bellezza dei mattoncini maiolicati fatti a mano, densi di smalto, lucidissimi e imperfetti.

Anche Zellige ha una finitura di superficie lucida e morbida con irregolarità create ad hoc su ogni piastrella 10x10 cm. Il prodotto presenta uno stonalizzo molto accentuato, con oltre 70 diverse grafiche e tonalità differenti per ognuno dei 12 colori che garantiscono un numero infinito di possibilità compositive.

Due superfici – naturale-matt e ultra-lux – e semplici disegni geometrici per Scenario. La linea trae ispirazione dalla storica collezione I Pennellati, disegnata da Venerio Martini alla fine degli anni 50 per Marazzi. La stesura del colore riprende la pennellata realizzata a mano dalle decoratrici, imperfetta e poetica.

D_Segni Blend è frutto di un'innovativa ricerca che ha portato a risultati inediti per quanto riguarda il colore e la superficie: una finitura super opaca combinata a una ricchezza cromatica sorprendente, garantita dall’uso di 40 tonalità e grafiche differenti per ogni colore. La nuova tecnologia Stepwise conferisce al prodotto elevate proprietà antiscivolo pur conservando una mano molto morbida in superficie.