Schiattarella Associati firma l’interior design di un'abitazione fluida, flessibile e dai tagli geometrici, in cui gli spazi sono schermati da pannelli scorrevoli a tutta altezza

Nel contesto novecentesco del quartiere romano Nomentano, all’interno di una palazzina degli anni ’50 progettata da Mario Ridolfi, lo studio Schiattarella Associati ha curato l’interior design di Casa R., un appartamento fluido, flessibile e luminoso, connotato da tagli geometrici e da pannelli a tutta altezza che schermano, scandiscono e disegnano gli spazi. Una boiserie, ricercata e funzionale, integra porte filomuro, sistemi contenitivi e un piccolo bagno per gli ospiti, donando dinamismo all'intera abitazione.

L’intervento progettuale, volto a modificare l’assetto planimetrico in funzione delle esigenze della nuova proprietà e a valorizzare al contempo gli elementi architettonici originali, quali il camino e le ampie superfici vetrate, è suddiviso in tre zone principali: giorno, notte e spazi di servizio.

La zona giorno è pensata come un ambiente fluido e flessibile: cucina, salone e studio possono essere completamente schermati da pannelli scorrevoli a tutta altezza composti da listelli in frassino e plexiglass fumè che suddividono lo spazio a seconda delle esigenze.

Sull’ampio soggiorno si affacciano sala da pranzo, cucina e camera studio-gioco. Le linee pure dello spazio, inondato di luce naturale, sono esaltate dal pregiato pavimento in marmo di Carrara bianco opaco e da un sistema di boiserie in legno laccato bianco e antracite che integra porte filo muro, armadi e un piccolo bagno per gli ospiti.

L’ingresso regala una visione privilegiata del camino, elemento architettonico originale del progetto di Mario Ridolfi. La posizione degli arredi e dei sistemi di illuminazione è studiata per indirizzare l’asse visivo proprio verso il camino.

La cucina, in cui domina il marmo nero nella sofisticata finitura Via Lattea, è stata realizzata da Zampieri su disegno degli architetti per dialogare, in continuità visiva e materica, con la zona living.

Separata dall’ingresso dal volume che contiene la zona di servizio, la stanza gioco-studio è uno spazio versatile, quasi completamente apribile verso il salone, pensato per garantire la possibilità di ricavare una terza camera da letto attraverso minime modifiche progettuali.

Il piccolo bagno degli ospiti si distingue per una parete realizzata in listelli di frassino che integra una mensola portaoggetti in legno laccato nero. Lo specchio a tutta altezza, posizionato dietro il lavabo free-standing, amplia la percezione dello spazio.

Il passaggio tra le zone giornonotte, determinato da una porta a tutta altezza integrata nella boiserie, è enfatizzato da un netto cambiamento di materiali: il bianco marmo di Carrara lascia spazio a un caldo parquet in noce a spina francese, mentre la boiserie da antracite diviene bianca opaca.

Uno spazio esterno, collegato alla cucina, è pensato estensione all'aperto della zona living.

Nella zona giorno, caratterizzata da linee semplici, colori neutri e tonalità fredde, emergono gli arredi di Poltrona Frau, scelti in nuance calde e rivestiti con morbidi tessuti, e il design iconico di pezzi di Cassina e Vitra.

Diversi arredi e sistemi in legno sono stati ideati su misura per essere perfettamente integrati al progetto architettonico, come le librerie basse in finitura laccato bianco opaco che integrano gli elementi radianti e i mobili sospesi color grigio antracite.

Particolare cura è stata riservata per il progetto illuminotecnico. Sono state infatti ideate sofisticate e discrete soluzioni tecniche e funzionali utilizzando prodotti Delta Light, come un sistema di binari incassati nel controsoffitto con piccoli proiettori, una linea luce a soffitto e una a parete con doppia emissione a led.

Piantane, applique e sospensioni di Flos, Artemide e Vibia punteggiano gli ambienti conferendo loro personalità.