Un onirico allestimento, realizzato con Misha, veste lo showroom milanese di Barovier&Toso

Reinterpreta lo stile déco con affascinanti motivi orientali.

Déco Garden è il nuovo sofisticato allestimento ideato per lo showroom della storica azienda di illuminazione Barovier&Toso in via Durini a Milano, realizzato in collaborazione con Misha, brand specializzato nel wallcovering sartoriale.

Il nuovo set-up immerge le scenografiche opere di luce Barovier&Toso in un'atmosfera seducente, attraverso un racconto che parte dalle vetrine.

Gli spazi evocano un giardino onirico con fiori, foglie e uccelli che intrecciano la cultura italiana a quella cinese, ammiccando al gusto glamour degli anni 20 e 30.

La vetrina principale è dominata dal fascino di una cascata di luce: la lampada New Felci, realizzata per l’occasione in una versione customizzata alta 3,2 metri e distribuita su ben 7 livelli.

Brillanti e voluttuose, le sue foglie arricciate in cristallo veneziano sono enfatizzate da una fascia in rame: un colpo di luce dall’effetto materico dato dalla collezione Metallic di Misha.

Come contrappunto a tanta opulenza, il fondale si anima delle peonie dipinte a mano su seta, che risplendono argentee al chiaro di luna, del decoro Moonlight Peonies della collezione China Classic di Misha.

Nell’onirico allestimento interni, si distingue la lampada Samurai, dalle geometrie marcate e nette riprese da un disegno di Angelo Barovier, i cui paralumi sono dipinti a mano con lo stesso decoro – Moonlight Peonies di Misha – della vetrina.

Oltre al connubio estetico, emerge la una condivisione di valori e di visioni tra Barovier&Toso e Misha.

Entrambe si distinguono per la preziosità delle proprie creazioni, nate da una sapienza consolidata, realizzate artigianalmente e frutto di una ricerca stilistica che attinge alla storia per darne una rilettura in chiave contemporanea.

Da un lato, sono i disegni dell'archivio storico della famiglia Barovier, rielaborati e riproposti con un design più moderno; dall’altro ci i motivi della tradizione decorativa cinese, reinterpretati da Misha in una veste alleggerita e delicatamente semplificata.

Inalterate, invece, le tecniche utilizzate, che ripetono antichi gesti e passaggi, che artigiani e artisti si tramandano di generazione in generazione.