Un percorso di arte urbana permanente – in divenire – che si dipana tra le strade del borgo marchigiano di Mondolfo, tra evocativi scatti di Mario Giacomelli e fantasiosi interventi di street art

A partire dallo scorso 7 agosto il centro storico di Mondolfo, nelle Marche, è e sarà per sempre aperto – all'arte  7 giorni su 7, 24 ore al giorno.

Le fotografie di Mario Giacomelli si alternano a opere di street art disegnando un percorso che interpreta e narra le memorie storiche e sociali dell'affascinante borgo.

Mondolfo Galleria Senza Soffitto,  con la direzione artistica di Filippo Sorcinelli e a cura dell’Associazione PAM - Pro Arte Mondolfo, è un progetto di arte urbana permanente che si svilupperà e arricchirà nel corso degli anni in tutto il territorio, valorizzando sia le strutture culturali già esistenti, come i musei comunali, la biblioteca, il centro d’informazione di Villa Valentina, sia, e soprattutto, spazi ed edifici pubblici, strade, muri, marciapiedi e stazioni; allestendo anche alcuni luoghi espressamente dedicati.

Una selezione di scatti del maestro Mario Giacomelli, stampati in grandi dimensioni ri-consacrano’ alcuni luoghi della città, diventando vere e proprie installazioni site specific e permanenti. “Prima di ogni scatto c’è uno scambio silenzioso tra oggetto e anima, c’è un accordo perché la realtà non esca come da una fotocopiatrice, ma venga bloccata in un tempo senza tempo per sviluppare all’infinito la poesia dello sguardo che è per me forma e segno dell’inconscio” ⁠. Seguendo questo pensiero di Giacomelli è stato possibile connettere sinesteticamente le sue fotografie con il luogo esatto in cui sono collocate. Accanto sono esposte sue poesie, insieme a quelle del figlio Simone.

Al percorso fotografico emozionale è affiancato un circuito tematico con opere di street art: espressioni artistiche realizzate da nomi di punta del panorama italiano e internazionale che prendono forma negli spazi pubblici.

Mondolfo Galleria Senza Soffitto vuole essere uno spazio espositivo outdoor in costante evoluzione. Pensato non solo per gli amanti dell’arte contemporanea, ma anche per i cittadini, i turisti e soprattutto i giovani, dà la possibilità di avvicinarsi all’arte, ma anche alla storia e alla cultura sociale, in una modalità di fruizione sicuramente insolita.