MCZ ha coinvolto tre celebri nomi del design internazionale nella progettazione di tre novità 2019: le stufe firmate da Patricia Urquiola e da Michael Geldmacher e il rivestimento per camino disegnato da Paola Navone.

I designer hanno offerto un punto di vista alternativo in un settore, quello del fuoco, che per tutti e tre rappresenta una novità, oltre che uno stimolo per gli alti contenuti emozionali dei prodotti e per i temi legati alla sostenibilità ambientale. I risultati finali rappresentano una rilettura raffinata ed evoluta di oggetti in cui l’estetica deve convivere con una forte componente tecnologica.

Architettonica la prospettiva di Patricia Urquiola, che ha realizzato per MCZ la stufa Wallpoetica ed essenziale l’interpretazione di Michael Geldmacher, che ha disegnato la stufa Reflex; materica e anticonvenzionale la visione di Paola Navone, che ha ideato il rivestimento per camino Sahara.

L’essenzialità della stufa a pellet Wall, disegnata da Patricia Urquiola, è esaltata da un dettaglio altamente evocativo: il basamento.

Dal corpo cilindrico lineare, privo di griglie di aerazione frontali, Wall è pensata in appoggio al muro. Interamente realizzata in acciaio verniciato Black, ha un'eleganza sobria che cela tubature ed elementi tecnici. Wall è una stufa smart, gestibile direttamente dal proprio smartphone.

“Nel settore delle stufe a pellet in questi anni c’è stata un’evoluzione di pensiero importante” spiega Patricia Urquiola “Sono fonti di calore neutrali in termini di CO2 e questo per noi è fondamentale.”

Reflex, la nuova stufa a pellet disegnata da Michael Geldmacher per MCZ, si distingue per la forte componente emozionale. “Se penso ad una caverna di notte, illuminata da un fuoco” racconta Michael Geldmacher “ho immediatamente una sensazione di socialità, sicurezza, calore. Sono queste le sensazioni che volevo evocare con Reflex”.

Realizzata interamente in acciaio, è caratterizzata da una porta a lame verticali, che nasconde il focolare e impedisce la visione diretta e completa del fuoco. Ciò che si coglie è il bagliore della fiamma, la cui percezione varia in base all’angolo di visione.

Ispirato al Nord Africa, Sahara è il rivestimento per camino frontale disegnato da Paola Navone. Viene realizzato in piastrelle zellije di terracotta smaltata: ogni piastrella, modellata a mano, è unica e diversa dalle altre nella tonalità, nella brillantezza e nella trasparenza perlacea. Il rivestimento è pensato per incorniciare il camino in modo irregolare.

“Abbiamo interpretato la magia del fuoco usando un materiale non convenzionale, poetico e decorativo, a cui siamo molto affezionati, e che usiamo spesso nei nostri progetti di interior” racconta Paola Navone.