È già sold out a quattro mesi dalla data di svolgimento, la 50ª edizione di Marmomacc, la più importante manifestazione internazionale dedicata a marmi, graniti, tecnologie di lavorazione, design e formazione, in programma a Verona dal 30 settembre al 3 ottobre prossimi congiuntamente ad Abitare il Tempo, il Salone che presenta materiali e design d’interni.

Le rassegne sono state presentate alla Triennale di Milano, nel corso di una conferenza stampa moderata dalla giornalista Valentina Tosoni, alla quale hanno preso parte, oltre al presidente e al direttore generale di Veronafiere, Ettore Riello e Giovanni Mantovani, anche Luciano Galimberti, presidente ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il designer Raffaello Galiotto e l’architetto Italo Rota, art director del Padiglione Vino – A Taste of Italy ad Expo 2015, curato da Veronafiere–Vinitaly con il Mipaaf, dove sono state utilizzate anche pietre naturali delle venti regioni italiane.

Marmomacc costituisce una vera e propria rete globale a supporto delle aziende, presidiando nel corso dell’anno i mercati consolidati ed emergenti, con un calendario di eventi organizzati negli Stati Uniti, in Brasile, Qatar, Arabia Saudita, Oman e Marocco ed Egitto.

Nella propria missione all’estero, Marmomacc può contare su importanti partner istituzionali come Simest e Sace, oltre a Confindustria Marmomacchine, Informa Exhibitions e il Centro Servizi per il Marmo di Volargne, guida del Distretto del Marmo e delle Pietre del Veneto.

Uno dei punti di forza della manifestazione risiede nella scelta di essere anche centro internazionale di formazione universitaria e aggiornamento professionale attraverso gli incontri della Stone Academy.

Dal 30 settembre al 3 ottobre è in programma congiuntamente anche Abitare il Tempo, il Salone di Veronafiere rivolto agli operatori dell’interior design e del contract con le migliori proposte di materiali e design d’interni. La rassegna è orientata al mondo dell’arredo, del progetto su misura e del contract. Un luogo per valorizzare il saper fare di industrie del design, piccole e medie aziende, laboratori artigianali e produzioni di nicchia.