La chiesa di San Giacomo a Forlì ospiterà un progetto – a cura di Cristina Ambrosini e Davide Ferri – che include più interventi di Remo Salvadori. 

Nel punto immobile del mondo rotante intreccia un dialogo tra la grande mostra Piero della Francesca – Indagine su un mito in corso ai Musei San Domenico e un artista italiano attivo nel nostro tempo, suggerendo la possibilità che la luce di Piero si estenda oltre i confini temporali in cui si inscrive la mostra, dunque anche nel presente.

Sabato 18 giugno, alle 17, all’aperto, davanti alla chiesa di San Giacomo, si potrà assistere insieme all’artista alla realizzazione dell’opera Continuo Infinito Presente, un processo di costruzione di un anello in acciaio a svelare il passaggio da una corda lineare a una circonferenza dove inizio e fine si annullano.

L’azione coinvolgerà 7 collaboratori e durerà di circa un’ora e mezzo. Il flautista Angelo di Gregorio suonerà composizioni di Giacinto Scelsi all’interno della navata del San Giacomo, quando l’opera troverà il suo luogo in risonanza con lo spazio e con le altre opere.