Pirelli HangarBicocca presenta una mostra d’importanza storica che permetterà ai visitatori di attraversare gli Ambienti spaziali di Lucio Fontana, alcuni dei quali ricostruiti per la prima volta dalla scomparsa dell’artista, e di riscoprire la loro valenza estetica e formale che li rende ancora oggi contemporanei.

 

La mostra, a cura di Marina Pugliese, Barbara Ferriani e Vicente Todolí e realizzata in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana, è dedicata alla ricerca ambientale di Lucio Fontana e propone un corpus di Ambienti spaziali mai riuniti in precedenza, opere di importanza cruciale, che mettono in rilievo la forza innovativa e precorritrice di un grande maestro del Novecento.

 

“Ambienti/Environments” raccoglie nello spazio delle Navate di Pirelli HangarBicocca nove Ambienti spaziali e due interventi ambientali, creati da Fontana (1899, Rosario, Argentina – 1968, Varese, Italia) tra il 1949 e il 1968 per istituzioni e musei italiani e internazionali.

 

I visitatori avranno la possibilità di attraversare gli Ambienti spaziali, stanze e corridoi percorribili, caratterizzati dalla forte immersività e che offrono un’esperienza percettiva inedita.

gallery gallery
Lucio Fontana © Fondazione Lucio Fontana
gallery gallery
Lucio Fontana lavora ad Ambiente spaziale a luce nera, 1948-1949 © Fondazione Lucio Fontana
gallery gallery
Lucio Fontana, Ambiente nero, 1948-1949 Chine colorate su fotografia © Fondazione Lucio Fontana
gallery gallery
Lucio Fontana Struttura al neon per la IX Triennale di Milano, 1951 Tubo di cristallo con neon bianco © Fondazione Lucio Fontana
gallery gallery
Lucio Fontana Fonti di energia, soffitto di neon per “Italia 61”, a Torino, 1961 Neon, sette piani di luce al neon © Fondazione Lucio Fontana
gallery gallery
Lucio Fontana Ambiente spaziale, 1967 Colori fosforescenti e luce di Wood Foto: Stedelijk Museum, Amsterdam © Fondazione Lucio Fontana