Il racconto ironico e festoso, immersivo e multimediale, di 70 anni di prodotti a marchio Coop

La Triennale di Milano

dal 16 novembre 2018 al 13 gennaio 2019

 

Coop_70. Valori in scatola è il racconto ironico e festoso di settant’anni di prodotti a marchio Coop.

Curata da Giulio Iacchetti e Francesca Picchi, con allestimento di Matteo Ragni e Marco Sorrentino e contributo grafico di Leonardo Sonnoli, la mostra attraversa settant’anni di storia di Coop attraverso i prodotti, le scelte, i valori e le pratiche di partecipazione e cooperazione del marchio.

Una mostra non solo da vedere ma con cui interagire, un’esperienza totale e immersiva: immagini, informazioni, esperienze dirette e multimediali, per scoprire la storia di Coop, i valori della cooperazione ma anche il legame con la vita quotidiana, i soci, gli impegni rivolti all’educazione al consumo consapevole e al futuro.

La mostra svela inoltre i meccanismi complessi sottesi a un semplice atto d’acquisto, come anche le dimensioni e l’intreccio di reti, addetti e merci che sono dietro alla quotidianità del consumo.

 

Sette stazioni per un viaggio reale ma al tempo stesso immaginifico: refrain storici come il carosello delle pubblicità, il supermarket del futuro progettato da Carlo Ratti, autentiche rarità come il progetto di cibo predisposto da Coop per gli astronauti della base orbitale nello spazio. 

Chi visita l’esposizione è chiamato ad agire e interagire con le installazioni: all’interno di una grande scatola di spaghetti, girando la manovella della macchina per la pasta si approfondisce la conoscenza della complessa e spettacolare produzione della pasta di Gragnano. Il pubblico partecipa facendo in prima persona una spesa dei valori, che si possono anche portare a casa. E nel contempo può trasformare in coriandoli i disvalori come lo spreco, la bassa qualità dei prodotti alimentari, la loro adulterazione, ovvero il contrario dei valori che la Coop pone alla base della sua azione quotidiana. È inoltre possibile rappresentarsi in un autoritratto, ricordo della visita alla mostra, dando vita a una parete collettiva costituita da un mosaico coloratissimo di volti. 

L’ultima stazione sarà dedicata ai più giovani, in linea con l’esperienza di Coop in relazione alle attività di educazione al consumo consapevole che ogni anno coinvolgono decina di migliaia di ragazzi e ragazze nelle scuole italiane. 

Il logo Coop, progettato come cooperazione di caratteri prima da Albe Steiner e poi da Bob Noorda, assume forme insolite nel catalogo della mostra Coop_70. Valori in Scatola.