Inaugura sabato 5 settembre la mostra Dwelling Art nell’ambito del progetto Casa a mare di Luca Coclite e Giuseppe De Mattia, a cura di Claudio Musso. Ospitata all’interno di Studio Montespecchio (sugli appennini modenesi) specializzato in libri rari e riviste visive del XX secolo, la mostra vede la partecipazione di Jan van der Donk, titolare dello Studio, e di Danilo Montanari, storico editore di libri d’artista.

Dwelling Art è la formula con cui van der Donk ha definito l’operato di Casa a Mare, alludendo alla riflessione sull’idea dell’abitare che sta alla base del progetto creando una dimora (dwelling) all’interno di un’altra già esistente.

Il progetto Casa a Mare è il contenitore di un immaginario parallelo. Proprio come la casa al mare esprime l’intento di creare una dimensione abitativa attraverso l’utilizzo di materiali “recuperati”, già utilizzati ma ancora in condizione di piena funzionalità estetica, e densi di rimandi evocativi. Oggetti a cui viene data una possibilità ulteriore, una seconda vita che replica le abitudini e le ossessioni della prima attraverso un meccanismo di riconversione capace di fondare una nuova scala di valori.

Come un’abitazione reale, Casa a Mare è munita di apposite “stanze per gli ospiti”, si apre cioè alla collaborazione con altri artisti o figure la cui ricerca interseca i temi del progetto o il cui contributo risulta necessario alla creazione dell’atmosfera.

Info: www.casaamare.net