Lorenzo Palmeri disegna la nuova bottiglia in vetro Acqua Chiarella spogliandola di ogni elemento superfluo. Al centro l’acqua, in tutta la sua purezza

Un nuovo formato, un nuovo tappo, una etichetta non etichetta. La nuova bottiglia in vetro da 0,70 litri Acqua Chiarella ideata da Lorenzo Palmeri enfatizza la trasparenza e la purezza dell'acqua.

Un oggetto scultoreo, archetipo ed evocativo, dalle forme semplici ma ricercate, pure e al contempo incise e in rilievo. Un design senza tempo che riporta al centro l’acqua, così come la bottiglia è al centro della tavola, della famiglia e della convivialità. Un progetto che non cela ma che svela l'essenza, eliminando ogni elemento compositivo e stilistico superfluo per lasciare la scena alla limpidezza, alla leggerezza e alle caratteristiche intrinseche di perfetto bilanciamento di sali minerali dell'acqua Chiarella.

Nelle scelte progettuali di Lorenzo Palmeri il vetro diventa racconto: l’incisione per veicolare il logo e i rilievi sulla superficie in cui si riconoscono i monti e il lago di Como, ossia l’origine e il territorio, valori fondanti di Acqua Chiarella. Essenziale anche il disegno del tappo, una riga segnaletica per indicare la tipologia d’acqua: rossa naturale e blu frizzante. La fase di progettazione ha coinvolto l’azienda ma anche tutta la filiera in un processo condiviso e partecipato in ogni dettaglio.

La nuova bottiglia si inserisce all’interno di Sympòsion, il progetto lanciato da Acqua Chiarella che invita esponenti del mondo dell’arte, a confrontarsi sul tema L’eccellenza della Natura e dell’Uomo.

 


Per approfondire sul tema Design, Food & Beverage:

 

In questo video, le testimonianze di Fabio Pisani, chef stellato e mente creativa, con il partner Alessandro Negrini, de Il Luogo di Aimo e Nadia (e successivamente de La Voce e di BistRO) a Milano; di Valentina Moretti, architetto, founder di More, progetto per un’architettura prefabbricata sostenibile della Holding Terra Moretti nonché interior designer di tutte le realtà ricettive del Gruppo; di Claudio Saverino, fondatore di Vudafieri Saverino Partners, tra i più rappresentativi studi attivi nella progettazione di ristoranti innovativi e di qualità; e di Lorenzo Palmeri, designer e compositore, che ha disegnato il concept della nuova bottiglia in vetro di Acqua Chiarella, partendo dalle origini della fonte medesima.