Progettato dallo Studio monovolume architecture+design, “Chalet D” è una moderna abitazione di vacanza con area spa per rilassarsi circondati dallo scenario delle Alpi austriache

Legate, nell'immaginario collettivo, alla fredda e nevosa stagione invernale, in realtà originariamente queste costruzioni erano realizzate come basi d'appoggio estive: strutture funzionali, spartane, resistenti, spesso usate come granai durante le attività agricole che animavano la bella stagione. Stiamo parlando degli chalet. L'etimologia è rintracciabile nella lingua svizzera romanza “chalet” che significa capanna di pastori, ma il termine deriva a sua volta dalla voce pre-romana “cala”: luogo protetto, riparo. In effetti, questa tipologia di edificio polifunzionale nasce come rifugio, solitamente a un unico piano, utilizzato come ricovero dagli allevatori di bestiame e costituito da abitazione, stalla per gli animali, granaio e deposito per le provviste.

Il moderno chalet

Nel tempo, lo chalet si è evoluto, trasformandosi in una dimora dalle forme semplici e rustiche, realizzata in materiali locali come legno o pietra, destinata a struttura turistica, casa di vacanza o per il weekend, abitazione temporanea per brevi gite, attività sportive, soprattutto in Svizzera, Austria, in Trentino, in Alto Adige e in tutta l'area alpina.

Materiali della tradizione

Lo Chalet D, progettato dallo Studio monovolume architecture+design, è uno chalet di vacanza con area spa per rilassarsi circondati dallo scenario delle montagne austriache. Il progetto conferisce all'edificio esistente un nuovo volto e lo mette in dialogo con l'intorno. Il legno di quercia, i muri in pietra a secco e le travi a vista della facciata conferiscono all'architettura l'atmosfera tipica della tradizione alpina. Del resto, l'elemento che ha sempre contraddistinto gli chalet dalle altre tipologie di case di montagna è stata l'attenzione riservata alla cura estetica della facciata. Strutture che, svincolate nel corso dei secoli dalle attività lavorative agricole, acquisiscono la funzione prevalente di abitazione, assumendo le caratteristiche di una struttura borghese in territori alpini.

Storia e modernità

Mentre all’esterno il legno è stato trattato e riportato al suo aspetto originale, all'interno le travi sono state restaurate e ben visibili a vista per la loro colorazione scura. Le grandi finestre permettono la vista sulle montagne da prospettive diverse. Il legno di quercia chiaro e i due caminetti interni trasmettono calore e accoglienza. Le tonalità del blu nell'arredamento, riscontrabili nei cuscini e nei tendaggi, sono un rimando all'acqua elemento centrale del relax nella zona spa.

Ambienti spaziosi e colori tenui

Quattro spaziose camere da letto con il proprio salotto e bagno consentono di ritirarsi e rilassarsi all'ultimo piano. La cucina moderna, la grande sala da pranzo e un ampio soggiorno al piano intermedio creano uno spazio conviviale per la vita comune. La grande terrazza dà la possibilità agli ospiti di fare colazione all'aperto, organizzare un barbecue o prendere il sole. Al piano meno due, la zona spa, nella quale l'uso di materiali morbidi, colori tenui e illuminazione Led blu contribuiscono a creare un ambiente confortevole e vocato al relax.