Uno scenografico portale in ottone per la nuova boutique del brand italiano a Manhattan

Marni cambia il suo indirizzo nell’Upper East Side di Manhattan, posizionandosi in un nuovo prestigioso spazio al numero 822 di Madison Avenue.

 

 

La boutique si espande su una superficie di 207 mq. Il visitatore è accolto in un atrio rivestito di colorati pannelli in resina che creano un intrigante gioco di prospettive. Tra gli espositori mensole in cemento e poliedri ricoperti da una superficie di acciaio lucido e un display sospeso in marmo.

 

Il pavimento in cemento con un inserto circolare in marmo bianco conduce a uno scenografico portale in ottone verniciato in una calda tonalità di marrone bruciato. Da qui si accede alla seconda stanza, in cui l’abbigliamento è disposto sugli iconici rail a onda in acciaio, tratto distintivo di tutte le boutique Marni.

 

Il piano superiore si divide in tre ambienti, definiti da un pavimento in moquette a blocchi di colore. L’arredamento è affidato a elementi espostivi geometrici: solidi irregolari in cui gli angoli smussati sono evidenziati da colori a contrasto, tavoli in ottone satinato e comode poltroncine in velluto verde lime. Attraversando un’area delimitata da pareti circolari in un sofisticato tono di rosa, si apre un ulteriore spazio, più intimo.

 

 

Marni celebra ogni nuova apertura con la creazione di un animale scultura, uno diverso per ciascuna città, in vendita in esclusiva e per un periodo limitato solo in quella boutique. Fatti a mano in cartapesta e perline da una comunità di donne di Villanueva in Colombia, questi manufatti sono veri e propri pezzi unici, frutto ciascuno del lavoro di quattro giorni.

A New York è protagonista il cerbiatto, che anima lo short film dell’artista belga Sammy Slabbinck, un collage ispirato alle iconografie più celebri della Grande Mela, come le vivide fascinazioni della Pop Art e un viaggio attraverso le attrazioni turistiche, rivisitate secondo l’estetica ironica e naif tipicamente Marni.