Dal progetto di interior design agli arredi fino alla brand identity, Sergio Mannino Studio firma un nuovo home décor shop di ceramiche artistiche fatte a mano a New York

Basato a New York ma dalle chiare origini (e ispirazioni) italiane, Sergio Mannino Studio ha progettato la configurazione degli interni e i sistemi d’arredo arredi, oltre alla grafica e all’identità visiva, di A.Mano Brooklyn, nuovo negozio di ceramiche per la casa realizzate a mano da artisti locali e non, situato nel celebre quartiere di New York da cui mutua il nome.

Il progetto di interior

I sistemi che arredano e scandiscono gli interni sono progettati in modo da poter essere disassemblati facilmente in futuro, quando il negozio chiuderà o si sposterà di sede. Non sono state infatti adoperate né colla né malta, ma solo viti e connessioni meccaniche, neanche per la parte rivestita in mattoni in terracotta.

Tra arte e design, ceramica e colore

Ispirati nelle forme minimali e nei colori vividi alle opere dell’artista statunitense Donald Judd, i sistemi di arredo ideati da Sergio Mannino Studio appositamente per A.Mano Brooklyn poggiano su un basamento composto da mattoni lucidi in ceramica nei colori bianco e blu, ad evocare la configurazione di diversi mobili di Ettore Sottsass. Lo stesso riferimento emerge dal pavimento: se il terrazzo bianco e nero di Florim rimanda alla grafica Memphis e le piastrelle Margherita di Mutina firmate da Natalie Du Pasquier donano un tocco radical (e floreale) alla zona caffè.

La brand identity

Il logo e tutta la grafica di A.Mano Brooklyn sono stati pensati per trasmettere un’immagine semplice e pulita che rappresenti al meglio i prodotti oggetti per la casa e la tavola, vasi e sculture che sono appunto fatti “a mano” da ceramisti che lavorano in piccole serie.

La formazione (e ispirazione) radical di Sergio Mannino

Residente a New York, Sergio Mannino ha vissuto a Milano dal 1998 al 2000, periodo durante il quale ha sviluppato la propria tesi di laurea sotto la direzione di Ettore Sottsass, che lha poi guidato nellideazione di una collezione di mobili per Post Design. In tutti i lavori di Mannino i riferimenti al design italiano, soprattutto a quello radicale, sono una costante.