Nella parte più autentica dell’isola, un intervento di interior design restituisce nuova linfa vitale a un’antica casa contadina, all’insegna di una creatività vivace e poliedrica, di un profondo sapere artigianale e di un grande amore per l’arte

Nell’isola che è una mecca incontrastata del divertimento e una calamita per il turismo globale, c’è ancora una zona in cui si respira un’aria genuina che sa di mare ma anche di campagna coltivata e in cui non è infrequente incappare in villaggi dove l’anima contadina - tra mandorli e rosmarini - trasuda dalle pietre delle case battute dal sole abbacinante delle Baleari. È il territorio a nord di Ibiza, ricco di una rigogliosa vegetazione e di testimonianze di un passato molto più raccolto e silenzioso rispetto al fragore delle notti di movida, ma non meno affascinante.

Una finca del XVIII secolo

Qui, una coppia di collezionisti d’arte ha trovato - dopo lunghe ricerche - il proprio buen retiro, lontano dalla convulsa vita cittadina: la scelta è caduta su una tradizionale casa rurale (finca) del XVIII secolo, con muri in pietra e copertura in travi di legno e laterizio. La presenza di vincoli di tutela sul fabbricato ha impedito di intervenire sulla fisionomia, sull’impianto strutturale e sul layout interno della costruzione. I committenti si sono cimentati in un efficace studio degli interni per ricreare uno spazio che, da un lato, raccontasse la loro storia personale e, dall’altro, garantisse un equilibrio tra memoria storica del luogo ed esigenze di comfort proprie di un’abitazione del XXI secolo.

Un vero unicum

La genesi ideativa dell’intervento ha visto la collaborazione sinergica dei proprietari e del designer Marco Stefanini di Dumdumarreda, che ha progettato e autoprodotto, sia artigianalmente sia con il supporto di tecnologie industriali, molti degli elementi di arredo che animano lo spazio. Un approccio decisamente customer oriented ha consentito di tradurre in oggetti concreti i desideri e i gusti dei raffinati proprietari, attraverso un processo creativo a tutto tondo - dalla progettazione alla realizzazione - durato circa sette anni e fortemente personalizzato, che ha reso l’abitazione un vero e proprio unicum.

Una ampia spazialità

Per nulla ossessionati dall’horror vacui, i committenti hanno deciso di lasciar ‘respirare’ la casa, senza stiparla di oggetti che ne avrebbero snaturato la spazialità. Così, si è optato per elementi di arredo accuratamente selezionati e in grado di connotare in modo tattile, cromatico e visivo gli ambienti senza sovraccaricarli di informazioni: il carattere vintage dei mobili di famiglia dialoga così con quello un po’ ‘primordiale’ delle creazioni di Stefanini che, ispirate alle forme espressive dell’arte preistorica, spiccano per vitalità, istintività e immediatezza e per l’uso entusiastico di materiali semplici e naturali, anche di riciclo.

Cura del dettaglio

In questo modo Stefanini ha concepito, disegnato e realizzato con meticolosa attenzione al dettaglio i mobili della cucina (il tavolo di legno e acciaio, il lampadario in acciaio e corda marina, la mensola in acciaio), del soggiorno (l’armadio in muratura) e delle camere degli ospiti (l’armadio in acciaio, legno e metacrilato); gli specchi e i portasciugamani dei bagni; la griglia traforata in acciaio verniciato che funge da leitmotiv in lampade e divisori, nei bagni e nelle camere degli ospiti.

Una progettualità materica

All’esterno, le lampade a parete, collocate sopra le porte, sono composte da due coppi in terracotta recuperati che evocano un viso africano stilizzato e danno il benvenuto, con la loro morbida luce soffusa, alla famiglia e ai suoi ospiti. In questo intervento appassionato si colgono un grande amore per l’arte e una sensibilità profonda per i materiali, anche quelli più poveri, in grado di trasmettere una potente suggestione, all’insegna di una progettualità materica e di un fare orgogliosamente artigianale che conferiscono agli ambienti il carattere vitale e caloroso di una vera casa.

Progetto d’interior design di Marco Stefanini - Foto di Santi Caleca