Una nuova destinazione luxury perfettamente inserita nell’habitat alpino. La particolarità di Manna Resort? Dall’Alto Adige consente di fare il giro (tra le suggestioni) di tutto il mondo

Il giro del mondo. Non in 80 giorni come nel romanzo di Jules Verne ma in 15 suite, 3 chalet, 4 ristoranti, tra cui spicca un’orangerie - jardin d’hiver e una spa con sala fitness. È il Manna Resort, nuova struttura luxury dedicata allospitalità a 5 stelle in località Doladizza/Montagna, a pochi chilometri da Bolzano.

Un’architettura imponente ma al tempo stesso minimale mimetica sviluppata in orizzontale, ideata da Klaus Gummerer dello studio Pichler Architects che, con Enrico Moretti di Moretti Interiors, ha realizzato il sogno di Maria Luisa Manna: creare un resort cosmopolita dagli echi orientali ma in armonia con il paesaggio naturale circostante, secondo un progetto a basso impatto ambientale che utilizza legno, rame, ottone, e pietra locale.

Percorso sensoriale

Per il resort altoatesino, Starpool, realtà specializzata in soluzioni dedicate al benessere che sorge nella (vicina) Val di Fiemme, ha realizzato, su disegno dei progettisti, un percorso sensoriale che rigenera e rilassa corpo e mente grazie ad ambienti in cui predominano i contrasti: caldo e freddo, umido e secco.

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Da vecchia segheria alle suite tematiche

Nato sulle ceneri di una vecchia segheria, il Manna Resort sorge alle pendici del Parco Naturale Monte Corno, dove il ritmo scorre lento per trasmettere energia, equilibrio, pace. La struttura principale, dai tetti erbosi, ospita la vera particolarità di Manna: le camere tematiche. Africa, Giappone, Russia, Arabia, Lapponia, Francia, Svezia sono solo alcune delle 15 località che definiscono altrettante suite e junior suite del resort. All’esterno, affacciati sulla biopiscina, sorgono tre chalet dotati di sauna privata, per una privacy assoluta.

La passione per i viaggi

Le suite tematiche nascono da una forte passione, quella per i viaggi. Ogni ambiente, ogni camera, ogni sala è differente: riflette la visione di ospitalità e la spiccata vocazione al benessere del corpo e dello spirito di Maria Luisa Manna, proprietaria del resort, che negli anni ha raccolto oggetti, tessuti e arredi provenienti da ogni continente. Da Manna si fa così il giro del mondo immergendosi in atmosfere esotiche oppure artiche, dalle maschere Masai dell’Africa alle corna d’alce della Lapponia, da mood metropolitani newyorkesi a preziosismi mediorientali fino ad arrivare in Thailandia, fonte di ispirazione primaria per la spa.

Un santuario per il corpo e lo spirito

Tonalità nere e dorate, essenze profumate, dettagli che evocano la spiritualità orientale: nella spa inizia un ulteriore viaggio interiore alla radice del benessere, intessuto di luci e profumi, cromie e melodie che evocano la magia di un paese, la Thailandia, che per propria natura è un santuario per il corpo e lo spirito.

La spa: puro benessere tra Oriente e Occidente

La spa è fonte di puro benessere: il design avvolgente, le superfici in larice carbonizzato con la tecnica Shou Sugi Ban e i cromatismi intensi riflettono un progetto orientato al contatto con la natura, e (quindi) alla salute. Gli ambienti si aprono idealmente verso l’esterno grazie alle ampie vetrate che sembrano smaterializzare il confine tra gli interni e il verde del bosco che abbraccia il retro della struttura, mentre elementi di arredo e dettagli ricercati creano un affascinante connubio di tradizioni occidentali e orientali.

A comporre il percorso benefico spazi dedicati: sauna finlandese, soft sauna, bagno di vapore, bagno mediterraneo, docce di preparazione e docce di reazione, piscina interna ed esterna, una piccola biopiscina balneabile, grandi aree relax eleganti e silenziose e un ristoro con tisaneria.

I prodotti wellness tailor made by Starpool

Tra i prodotti Starpool, tutti realizzati su disegno, spiccano Classic Finnish Sauna modello Eclipse, la sauna finlandese in abete savu; Classic Soft Sauna modello Executive, in Hemlock; Sweet Steam Room, il bagno di vapore in versione Crystal White; Sweet Mediterranean Bath dotata di panche in Black Solid Surface e color oro su rivestimento in cristallo.

Dopo il calore sono fondamentali le reazioni fredde: le docce e lo Shower One che propone soluzioni differenti come la nebbia fredda alla menta, il temporale freddo aromatizzato al pino silvestre e la lama fredda, racchiuse in nicchie dalle pareti scure, e la cascata di ghiaccio, i cui cristalli vengono illuminati da una luce led blu a rifletterne i bagliori sulle pareti.

Trattamenti, massaggi e rituali thai

A guidare gli ospiti è la Spa Manager Mariacristina Paris, profonda conoscitrice delle virtù salutari dell’acqua e dell’alternanza tra il caldo e il freddo. La spa si completa con un’ampia zona dedicata a massaggi, operati dal beauty team, parte del quale originario proprio della Thailandia, in particolare i terapisti, esperti di rituali thai e trattamenti specifici che abbinano tecnologie moderne ad antiche tradizioni. All’interno dell’area beauty, tra gli spazi dedicati ai trattamenti, emerge Nuvola di Starpool che propone un inedito galleggiamento asciutto.

La dimensione privata del wellness

La spa ‘continua’ in una dimensione rigenerante ma intima in tre suite e nei tre chalet che sono dotati di una Soul Sauna, trasformandosi così in private spa a esclusivo utilizzo dell’ospite, in piena privacy e sicurezza.

Salute: sicurezza...

La spa del Manna Resort si avvale inoltre di Software Deepclean di Starpool che elimina impurità e agenti patogeni per una debatterizzazione superiore al 95% e una sanificazione profonda senza l’utilizzo di prodotti aggiuntivi.

... e medicina

La spa, infine, lavora in sinergia con Manna Medical, il centro medico, ospitato in uno chalet che si apre sul bosco. Qui il dottor Anton Obrist, seguendo i principi della cura F.X.Mayr, propone terapie individuali studiati su misura del paziente: percorsi di salute olistici, per depurare e rafforzare l’organismo e sperimentare uno stile di vita sano.