Americana, ex giornalista di moda che da dieci anni vive a Sydney, questa designer dal gusto speciale ha trasformato una casa inizi Novecento in un rifugio dove frivoli dettagli moda convivono con le connotazioni storiche dell’appartamento

Nei primi del Novecento Chanel ha saputo apprezzare e lanciare l’eleganza minimale e sofisticata del piccolo abito nero, trasformandolo in un pezzo icona della moda femminile. Una donna può essere troppo vestita, ma mai troppo elegante”, ripeteva Coco che associava l’assoluta semplicità alla classe e ricercatezza. E questa semplice attenzione ai piccoli dettagli senza esagerare con l’iper decorativismo è il mantra seguito da Jillian Dinkel per la ristrutturazione del suo appartamento nel cuore di Manly, Sydney.

Jillian, ex giornalista di moda per l’edizione americana di Vogue, è oggi il direttore creativo dell’omonimo studio di design, specializzato nella ristrutturazione di case d’epoca. Case dall’animo antico che vengono trasformate grazie a piccoli gesti di classe, in moderni spazi abitativi che continuano ad emanare l’originale fascino del periodo. Ed è esattamente questa magia fatta di aggiustamenti che sanno colloquiare con la storia che Jill ha applicato nella ripristino del suo appartamento vicino al mare.

Una casa vittoriana datata 1904, che ha subito un’interessante metamorfosi. Ogni singola stanza ha cambiato destinazione d’uso, mentre i materiali, i dettagli e le caratteristiche originali sono rimaste inalterate. “Mi sono innamorata dei fregi che adornavano come dei pizzi la parte alta delle pareti” spiega la designer “e poi coup de foudre per l’arco decorativo con colonne e capitello nel bel mezzo del corridoio che mi ricordava una torta nunziale multilivello”.

Sono questi alcuni dei particolari attorno ai quali si svolge il nuovo progetto. Sicuramente in tutte le stanze l’attenzione viene catturata dai merletti che creano un abbraccio delicato tra pareti e soffitto. Ma, come per il famoso little black dress, sono i piccoli dettagli di classe che contribuiscono a completare il look. E così, ecco che una boiserie blu cobalto, accoppiata a una tappezzeria con alberi di una foresta schizzata in bianco e nero, adorna il corridoio vestibolo.

Un candido camino di marmo speziato completa lo charme di altri tempi della cucina salotto, disegnata utilizzando linee in contrasto. Qui, le soffici curve dell’isola in legno danzano in sintonia contraddittoria con i mobili contenitori squadrati, finiti con coroncine ornamentali che richiamano i fregi a soffitto. “È un gioco di equilibri” spiega Jillian “mi piace mantenere e sottolineare la storia di un edificio. Ma allo stesso tempo creare spazi moderni, contemporanei. E con un’anima”.

Infatti nella stanza da letto matrimoniale semplici pareti e soffitti nero di seppia disegnano un ambiente unico dove si respira un silenzio quasi spirituale. Forse sarà una coincidenza, o forse una linea di pensiero legato alla moda, ma sembra che il colore sia una variabile minima nel progetto di questo appartamento. Dove superfici e materialità hanno il ruolo da protagonista.

Piccolo tocco multicolor, la finestra con vetri cattedrale che adorna il bagno, ovviamente monocromatico.

Viene quasi spontaneo collegare il manierismo semplice ed essenziale, ma ricco di eleganza raffinata di questa casa australiana alle parole di Coco Chanel quando descrive quel piccolo specialissimo black dress “la moda svanisce, lo stile rimane”.