Nick Maltese Studio progetta, in collaborazione con Fede Pagetti Interiors per la parte di interior design, gli interni di un appartamento al piano attico di un palazzo storico

Come si progetta un appartamento come se fosse la rilettura di una junior suite d'albergo? Ce lo racconta questo intervento dell'architetto Nick Maltese. Di norma, una suite è posta negli ambienti di un albergo posti ai piani più alti e dispone di una superficie più ampia rispetto alle altre camere. Per le dimensioni può essere paragonata a un appartamento, talora disposto anche su più livelli. Una suite deve offrire il massimo comfort, ragion per cui quando un architetto si accinge al progetto deve saper soddisfare le richieste della committenza.

Assecondare le esigenze della committenza

E questo intervento asseconda in toto le esigenze della proprietaria (una fashion e beauty influencer ) con un’ampia zona giorno contemporanea in cui emergono dettagli e arredi custom-made, superfici preziose e materiali d'eccellenza. Mentre la zona notte è stata pensata non solo come luogo del riposo, ma come ambiente identitario che asseconda la visione di night area dell’architetto, per far vivere alla proprietaria uno spazio-rifugio sia creativo sia operativo.

Funzionale e moderno

L'architetto ha saputo esaltare la bellezza del contesto, lasciando a vista le travi portanti e la struttura del tetto, dipinte di bianco per dare un sapore più contemporaneo all’ambiente. Maltese si è concentrato sulla realizzazione di un appartamento funzionale e moderno, in cui le scelte di stile (dalle finiture agli arredi) parlano un linguaggio coerente, moderno, che rivela estrema attenzione nella selezione dei materiali e nella ricerca di soluzioni innovative.

Prospettive e volumi

La struttura aumenta la percezione delle prospettive e dei volumi grazie a un effetto cannocchiale, evidente nel living, organizzato dalla scansione delle finestre per massimizzare la luce naturale. L'area conversazione, con divano in pelle e camino a bioetanolo, sfuma nella zona pranzo; tavolo rotondo custom con base scultorea, poltroncine LC7 di Cassina e piano specchiante che riflette il lampadario anni 60 di Gino Sarfatti per Flos. La cucina è stata realizzata su disegno con piano in gres porcellanato, effetto marmo. Ovunque, corre un parquet chiaro, con doghe di media dimensione posate a spina ungherese.

Il tema della suite d'albergo

L'ala privata dell'appartamento comprende un bagno spazioso con doccia, dove il legno chiaro riscalda e alleggerisce il rivestimento scuro della resina grigia e dei sanitari antracite. Nella camera, il letto sulla parete di fondo, con accanto il guardaroba caratterizzato da armadiature in vetro su misura e moquette a pavimento. Una vasca freestanting, posizionata di fronte al letto, richiama di nuovo il tema della suite d'albergo.

Abbiamo chiesto a Nick Maltese di dettagliare meglio l'intervento.

Quale il concept del progetto?

"Il progetto è la rilettura di una junior suite d'albergo. A livello planimetrico, l'organizzazione si basa su tre macroaree: la zona giorno open, la zona notte, lo spazio di lavoro della proprietaria."

Attenta e precisa la scelta del colore...

"Le tinte guida che ho individuato comprendono toni scuri, in contrasto con il bianco del soffitto, e una palette polverosa, che abbraccia il color cipria e terra, per collegare idealmente l'ambiente con il mondo del make-up di cui la proprietaria rappresenta una delle influencer più rilevanti."

Un progetto attento a rispettare l'esistente...

"Gli interni risultano moderni grazie a un utilizzo sapiente delle superfici, lisce e moderne oppure materiche, inserite in un contenitore architettonico caratterizzante, senza modificarne il linguaggio espressivo. Un equilibrio tra la voglia di progettare qualcosa di nuovo e la volontà di preservare il sapore del luogo."

Foto: Simone Furiosi