Casone Group e Unica Architects raccontano Villa orizzonte: un'abitazione sviluppata su un unico piano secondo logiche orizzontali, pensate ad hoc per mimetizzarsi nel contesto paesaggistico

Immersa nella Pianura Padana, Villa Orizzonte è stata progettata dallo studio Unica Architects con l’ottica di lasciare al paesaggio la massima libertà di espressione; a fare da fil rouge in tutto il progetto sono i materiali dell’azienda Casone Group.

Dislocata su un unico piano e sviluppata interamente con logiche orizzontali e orientamento a sud, questa abitazione è calata in un contesto caratterizzato da una generoso terreno affacciato su un fiume.

La struttura è composta da due scatole programmatiche che si trasformano in un'ampia terrazza aperta all'orizzonte da minimaliste porte scorrevoli in vetro che percorrono tutta la lunghezza della casa e che fondono l'esterno con l'interno.

Ogni elemento della Villa, dall'architettura al più piccolo dettaglio curato, segue la stessa filosofia e parla lo stesso linguaggio.

Qual era la necessità/richiesta di partenza? Da dove siete partiti?

La richiesta di progetto da parte dei clienti era la progettazione di una villa unifamiliare ad un piano dalle linee contemporanee partendo dalla preesistenza di una casa colonica agricola.

Dato lo scarso valore tipologico della casa abbiamo optato per una demolizione del fabbricato ma avevamo comunque il limite normativo del rispetto dell'area di sedime.

Questa forte limitazione si è rivelata essere una delle ispirazioni per il progetto dato che abbiamo regolarizzato il volume che derivava dal sedime preesistente con l'aggiunta di una loggia sospesa che da un lato funge da schermatura solare a sud e dall'altro ha generato una serie di patii che sono diventati uno degli elementi caratterizzanti il progetto.

Quali sono le logiche di progettazione che vi hanno guidato?

Fin dalla prima visita al sito siamo rimasti colpiti dall'estensione dell'area e dalla vista dell'argine del fiume, questo ha determinato la scelta di optare per un volume orizzontale completamente aperto al paesaggio in modo da eliminare le barriere fra interno ed esterno e far sì che il paesaggio fluviale entrasse dentro la villa attraverso i vari patii verdi.

È stato chiaro fin da subito che dovevamo optare per un esercizio estremo di orizzontalità con una particolare attenzione alla composizione della copertura, visibile dall'argine del fiume.

Qual è il ruolo dei materiali?

Sotto la copertura che uniforma compositivamente tutto l'edificio ci sono due box programmatici, il primo più tecnico e pubblico che accompagna il visitatore dall'esterno all'interno della casa, interamente rivestito con una pietra bianca mentre il secondo, con il programma principale, piu' aperto verso il paesaggio e leggero, intonacato.

Ogni materiale è stato utilizzato per trasmettere un messaggio o una sensazione a seconda delle proprie caratteristiche intrinseche: la pietra, materiale duro e nobile, per caratterizzare la faccia pubblica della casa, il microcemento, materiale continuo e materico, a pavimento per garantire la continuità fra interno ed esterno, il legno, caldo e morbido, l'abbiamo introdotto nelle zone più private, etc.

Con quali materiali avete lavorato?

Abbiamo lavorato con pietra, microcemento, legno ed intonaco.

Abbiamo optato per una materialità che lasciasse il protagonismo al paesaggio per cui pietra, micro cemento e legno si alternano tono su tono in tutti gli ambienti della casa creando una atmosfera calda ma allo stesso tempo essenziale.

Due altri materiali fondamentali per il progetto sono l'acqua, che amplifica la percezione degli ambienti interni, del volume esterno e ne rinfresca gli ambienti e la luce che attraverso i patii, i lucernari e le vetrate minimali penetra in tutti gli angoli della villa creando atmosfere inaspettate.

Come creare la giusta sinergia tra un’abitazione così essenziale nelle linee di contorno, che rimanda a geometrie nette, e la natura circostante?

La sinergia fra natura e edificio è data dal continuo dialogo fra le differenti geometrie, fra quelle morbide e sinuose della vegetazione e quelle geometriche e nette dell'edificio.

Le perforazioni create nella copertura generano dei giochi di luce e ombra che valorizzano questo rapporto e permettono attraverso le vetrate minimali al paesaggio di entrare dentro la villa ammorbidendone le geometrie.

Lecci, aceri, olmi sono stati scelti appositamente per scandire il passaggio fra i vari ambienti della casa in relazione alle esigenze compositive e volumetriche e per offrire atmosfere sempre diverse con il passare delle stagioni attraverso un equilibrio di piante sempreverdi e piante spoglianti.

Come coniugare ambienti eterei alla vista e contemporaneamente accoglienti e caldi per chi li vive?

Concepiamo i progetti di residenza unifamiliare sempre a misura del cliente, per cui il concetto di caldo, etero e accogliente sono sempre soggettivi e relativi alle persone che abiteranno le case.

Nei nostri progetti ritroviamo sempre delle costanti, come il rapporto tra interno e esterno, fra luce e ombra, fra acqua e vegetazione, etc. che vengono coniugate a seconda delle richieste e del luogo in cui si si inserisce il progetto.

In questo caso abbiamo dato importanza all'esperienza giocando tra il naturale e l'artificiale.

Le geometrie, i materiali utilizzati e gli ambienti eterei servono a enfatizzare questa esperienza immersiva nella natura e il paesaggio circostante.