In un villaggio a Bali, lo studio di design Stilt Studios ha progettato una casa sull’albero di 64m2

Treehouse C è una casa sull’albero formato XL progettata da Stilt Studios di Bali: uno spazio magico, dove confine tra indoor e outdoor non è un limite, ma un mezzo di contatto.

Pensata per accogliere 4 persone (misura 64m2), Treehouse C è stata realizzata a Penestanan, a 15 minuti a piedi da Ubud, a Bali. Un villaggio dove il tenore di vita è elevato e la possibilità di godere della tranquilla atmosfera ricca di energia naturale era già chiara tempo addietro: negli anni Trenta, infatti, era soprannominato Villaggio degli Artisti.

Un’architettura che arricchisce il paesaggio

Già dalle immagini la mente vola. Ma subito viene catturata dai dettagli del progetto: dall’interior design alla logica strutturale, Treehouse C è intrigante tanto per esperti di architettura quanto per chiunque sposi una visione olistica. La casa sull’albero è infatti non solo incastonata nella natura verdeggiante balinese, ma contribuisce ad arricchirla. Inscindibilmente legata al territorio, non si possono considerare i dintorni senza comprenderla e viceversa, come a creare un sistema.

Come si costruisce una casa sull’albero?

Per costruire questa Treehouse formato XL ci sono voluti solo quattro mesi. L’elemento portante, ci spiega Gungmas Larasati, head of project management di Stilt Studios, è costituito da un massiccio corpo centrale composto da quattro colonne verticali poggiate a terra, che sorreggono l’intero peso della struttura. A questo, sono stati aggiunti rinforzi laterali, cavi d’acciaio e 8 travi che si estendono dal nucleo centrale alla base del pavimento dell’abitazione e una scala in legno che funge anche da accesso alla casa, come garanzia di una maggior durevolezza.

La base solida è stata progettata con l’ottica di lasciare spazio alla facciata e agli elementi strutturali superiori: la facciata è snella e i telai che incorniciano le vetrate sono di spessore minimo, proprio per trasmettere visivamente la sensazione di sospensione dell’abitazione. Come la tradizione vuole che sia una vera e propria casa sull’albero.

Più legno e materiali man-made al minimo

Il team di Stilt Studios è specializzato nell’ideazione di treehouse: Treehouse C è infatti il terzo prototipo che realizzano, più contemporaneo e, insieme, avanguardista. Una sfida tradotta nella più alta percentuale di legno utilizzata per costruire il progetto. Meno materiali artificiali.

Gli interior sospesi

Gli interni sono organizzati secondo stile tradizionale, ma in sospensione (e con vista). La cucina e la zona giorno sono separate da un’ampia camera da letto con salotto caratterizzata da toni naturali che riprendono lo schema progettuale di base. Le due aree comunicano attraverso il bagno, introdotto da porte scorrevoli e organizzato con la massima ottimizzazione in quattro piccole aree dedicate a quattro diversi momenti di benessere quotidiano. Escludendo i sanitari, i complementi quali maniglie delle porte e il ripiano della cucina, tutto, ma veramente tutto, è in legno.

L’architettura come esperienza immersiva

L’esperienza è immersiva nel più essenziale significato del termine: la casa è circondata dalla natura. Le risaie confinano con un giardino accuratamente progettato dallo studio di garden design True Nature Nusantara, specializzato nell'applicazione dei principi della permacultura per creare paesaggi commestibili. Il direttore, Bodhi Denton, racconta: "L'obiettivo di questo giardino era creare un labirinto romantico e selvaggio allo stesso tempo, costituito da piante e alberi perenni di diverse sfumature e a bassa richiesta di manutenzione".

All’interno dello spazio verde privato, molteplici micro aree di relax (compreso un piccolo stagno) lasciano spazio a momenti di immersione totale, con vista sulle risaie e circondati da fiori, piante tropicali, frutti commestibili ed erbe aromatiche. A completare l’esperienza, una promessa: nelle giornate limpide è possibile assistere al sole che sorge dietro il Monte Agung.

Cover photo credits: Arley Mardo, eikonstudios.com
Architectural design: Alexis Dornier