I consigli dell'esperto per creare un ambiente domestico sicuro, pratico e confortevole, a misura di animale. La buona notizia: non occorre (affatto) sacrificare lo stile

Rispondete sinceramente a questa domanda: la vostra casa è pronta per accogliere il cucciolo di cane e/o gatto che avete finalmente deciso di adottare?

Se è vero che "all you need is love", e che quello di cui hanno più bisogno gli animali di famiglia è il vostro amore incondizionato, una minima strategia adattativa degli ambienti domestici va messa in atto.

Ecco, allora, tutti i consigli per un update pet proof: preparatevi a rendere la vostra casa felicemente a prova di cane e gatto. Il tutto senza rinunce allo stile.

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Primo focus: materiali e tessuti

Come sottolinea l'architetto di interni Paolo Rota, co-founder dello studio Rota-Giorgino, «introdurre un nuovo amico peloso in casa è un'esperienza straordinaria, ma è importante fermarsi un istante a considerare l'effetto che questa dolce creatura avrà sul nostro spazio di vita (che oggigiorno è spesso anche quello di lavoro).

Non c'è niente di impossibile ed è anzi facile e auspicale ottenere il perfetto mix tra estetica e funzionalità, creando un ambiente armonioso tanto per noi, quanto per il nostro animale domestico.

Il primo consiglio che mi sento di dare è quello di investire in materiali resistenti e facili da pulire. Quando si tratta di arredi, rivestimenti e tessuti in generale, è bene optare per materiali robusti, con un buon grado di durata.

In generale vincono i tessuti sfoderabili, ad esempio per coprire divani, poltrone e testiere del letto. Da lavare frequentemente ad alte temperature, per avere sempre una casa fresca e pulita.

Meglio evitare l'uso della moquette e anche i troppi tappeti: in presenza di cane e gatto questi complementi tessili rischiano di diventare un accumulo di acari e peli, senza contare che potrebbero essere facilmente macchiati da zampe inzaccherate di fango e, purtroppo, indesiderati bisognini.

Se adorate i tappeti, sceglieteli rigorosamente leggeri e a fibra corta: sono i più facili da lavare senza bisogno di andare ogni volta in tintoria».

In cucina e in bagno occorre un occhio in più

Ci sono stanze della casa che, potenzialmente, mettono più a rischio la salute di un piccolo di cane e gatto, per natura curiosissimi. Sono cucina e stanza da bagno, vediamo subito perché (e come ovviare).

«Proprio come accade quando in casa c'è un bebé, in cucina e in stanza da bagno è importante investire in chiusure speciali di armadietti e cassetti. Questi elementi di storage vanno bloccati, specie quando si lasciano gli animali da soli in casa, per impedire alle loro zampette di fare leva e accedere così a farmaci, prodotti chimici e cosmetici di ogni tipo.

Anche i bidoncini della spazzatura vanno sempre coperti e/o riposti all'interno di un armadietto richiudibile. Tornando al discorso dell'igiene, se siete in fase di restyling investite sulle pitture lavabili.

Si tratta di un tipo di vernice su cui è possibile passare la classica spugnetta con detergente per eliminare macchie di sporco».

Accessori design dedicati al pet

Un animale non è un giocattolo, il che significa che tra le varie esigenze ha anche quella di piccoli spazi protetti nei quali, quando vuole, potersi ritirare. «Creare mini ambienti esclusivamente riservati al riposo del cane e del gatto è fondamentale per il loro benessere psico-fisico», ricorda l'architetto Rota.

«Si spazia dalle ceste in vimini alle cucce imbottite: posizionatele in zone tranquille della casa, ad esempio un angolo della sala (non accanto alla televisione o allo stereo), dello studio o, ancora meglio, della camera da letto.

I piccoli felini amano esplorare la verticalità, ragione per cui è stra-consigliato l'acquisto della classica tree-house, casette svettante sulle quali arrampicarsi e sostare (generalmente sono rivestite di corda, assolvendo anche al compito di tiragraffi.

Sul pavimento dell'ingresso, se avete un cane, potete posizionare un pratico tappetino lavabile, sul quale potrete pulirlo al rientro dalle passeggiate quotidiane. Un'ultima raccomandazione: se amate le piante indoor, siate consapevoli che alcune specie vegetali sono tossiche per animali, ad esempio il garofano e l'oleandro».