Ispirandoci al nuovo volume illustrato "Small Houses", abbiamo chiesto a un esperto di condividere consigli e strategie per rendere accoglienti e funzionali gli spazi domestici formato small

Metri a disposizione? Pochi. Voglia di creare un ambiente domestico caldo, accogliente e funzionale? Tanta. Oggi sempre più persone si confrontano con la necessità di vivere in appartamenti di dimensioni ridotte, complice il caro vita e i prezzi degli immobili alle stelle, in primis nelle grandi città.

Il che, però, non significa dover rinunciare al (più che legittimo) desiderio di una casa a tutto comfort, esteticamente piacevole e organizzata dal punto di vista pratico.

Interessante, a questo proposito, lo spunto offerto dal libro di Taschen "Small Houses", raccolta dei più interessanti e spesso coraggiosi progetti abitativi su scala ridotta, a firma di studi quotatissimi, quali Olson Kundig e BIG: Abbiamo chiesto a un esperto di condividere con noi strategie, accorgimenti e consigli per organizzare gli spazi domestici quando i metri quadri a disposizione sono ridotti.

Lo ripetiamo: vietato rinunciare al sogno di una splendida, per quanto piccola, abitazione.

Errori da evitare quando si arreda un appartamento mini size

"Quando ci si trova ad arredare un appartamento molto piccolo, evitare alcuni errori comuni può fare la differenza tra uno spazio soffocante e uno che – a dispetto dei pochi metri quadri - appare ampio, arioso e accogliente", commenta l'architetto di interni Paolo Rota, director & co-founder dello studio di architettura Rota Giorgino.

"La disposizione degli arredi, i colori e i materiali scelti possono influenzare notevolmente la percezione dello spazio. Il primo e più comune errore comune consiste nel sovraccaricare l'ambiente con mobili ingombranti e/o esagerando con il numero di accessori e oggetti. L'ideale sarebbe investire in pochi elementi di arredo multifunzionali, che aiutino a salvare preziosi centimetri, senza il rischio di appesantire.

Altro errore: una palette cromatica eccessivamente dark.

Meglio optare per colori chiari, che rifrangendo la luce faranno sembrare gli spazi più ampi, oltre che apportare un immediato effetto armonia. Se proprio non volete rinunciare a una tinta scura, limitatevi a una sola parete o a un solo elemento design.

Allo stesso modo, no materiali e finiture iper decorate ed elaborate, che andrebbero ad appesantire (e quindi rimpicciolire) visivamente l’ambiente. Un altro errore consiste nel sottovalutare lo spazio verticale, che invece va assolutamente sfruttato per mantenere l’ambiente il più possibile ordinato e sgombro. Ben vengano mensole, scaffali, ripiani, magari su misura per creare una piccola casa gioiello, giocata sulle perfette proporzioni".

Stratagemmi how to salva-spazio

Lo ripetiamo: la pianificazione al centimetro fa la differenza. Ma quali altre misure mettere in pista per organizzare l'appartamento small size?

"Se lo spazio lo consente", indica Rota, "un soppalco può arrivare a raddoppiare gli spazi, mentre se non è possibile perché i soffitti sono piuttosto bassi andranno ridotti al minimo gli ingombri.

Date il benvenuto in casa a mobili light due in uno, magari pieghevoli e dalle linee pulite e lineari, per mettere insieme le istanze di estetica e funzionalità, alleggerendo al più possibile l'ambiente domestico.

Qualsiasi arredo che possa funzionare anche da contenitore è da preferire. Pensate a letti e divani con cassetti incorporati per lo storage, oltre a pouf e panche contenitori. Date la precedenza agli elementi di arredo dotati di una certa versatilità, ad esempio tavoli allungabili e sedie pieghevoli.

Il concetto da cui partire è quello dei cosiddetti spazi matrioska, con soluzioni a incastro molto smart. In linea generale, poi, se la vostra abitazione copre una superficie ridotta dovrete impegnarvi a ridurre mobili e accessori all'essenziale, a partire da una sana operazione di decluttering.

Ne vale la pena: il senso di leggerezza che ne seguirà, fidatevi, è davvero impagabile".

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