Ospitato in un palazzo di fine ’800 di Trani, lo storico multibrand del fashion e luxury retail Nugnes 1920 declina il suo bagaglio di competenze e memorie – sartoriali e territoriali – in una visione sperimentale e internazionale

Nel bianco rarefatto, incendiato da una luce tersa e cristallina ed enfatizzato dal blu profondo del mare, di Trani, ha inaugurato il nuovo store Nugnes 1920, azienda familiare del settore moda, oggi gestita da Giuseppe Nugnes, esponente della terza generazione.

La nuova boutique multibrand, Palazzo Pugliese, è ospitata in edificio di fine ’800, nel centro della città che riflette tutte le gradazioni della luce e i riflessi del mare nel bianco abbacinante della pietra locale che, porosa e al contempo lucida, muta tonalità con lo scorrere delle ore, tra spazi dalle geometrie nette, ampi e ariosi, delineati dall’imponente architettura romanico pugliese della Cattedrale e punteggiati da un dedalo di viette e propaggini sul porto, sull’immensa piazza del Duomo e sul Castello Svevo di epoca medievale.

A seguito di una progressiva acquisizione degli spazi, seguita da un’accurata ristrutturazione curata dallo Studio Dini Cataldi, il prestigioso palazzo affrescato diventa oggi la casa in cui si riflette la visione distintiva del multibrand.

Il nuovo store, esteso su 1.000 metri quadrati distribuiti su due livelli, unisce i tre satellitidi Nugnes 1920 uomo classico sartoriale, uomo contemporaneo e moda donna in un’unica grande dimora, che, come un tempo la sartoria di famiglia, si pone come punto di incontro per la città.

Con un incredibile bagaglio di competenze, sapienza manifattutiera e memorie che attraversa un secolo di storia, Nugnes inaugura oggi un nuovo concetto di esperienza retail, che basandosi sui principi dell’omnicanalità, rilancia con convinzione il piacere dell’esperienza immersiva e accogliente dello store fisico.

Fortemente radicata nel suo luogo di nascita, la Puglia, la storia di Nugnes è l’evoluzione di un’idea imprenditoriale che nasce nella sartoria per evolvere nel corso dei decenni in un punto di riferimento internazionale nel mondo fashion e luxury retail, preservando rigorosamente la missione da sempre primaria: creare un rapporto speciale con ogni cliente, confezionare un abito tagliato su misure e personalità uniche, tessere rapporti di fiducia.

Nugnes nasce all’alba degli anni 20 come una sartoria per uomo nel cuore di Trani e ora, alla terza generazione si distingue per lo spirito eclettico, con cui interpreta il proprio ruolo da ambasciatore di 250 marchi internazionali in un’ottica curatoriale, che si nutre delle ispirazioni veraci e al contempo sofisticate della sua terra.

Il luogo d’elezione dell’ambizioso progetto di Nugnes è Palazzo Pugliese, archetipo delle dimore meridionali di fine 800, che esprime lo spirito di una pugliesità vibrante ed eclettica.

Come una fortezza che si erge a baluardo di una tradizione pluricentenaria, diventa oggi la casa accogliente e raffinata in cui si riflette la visione di Nugnes: non si limita ad offrire una costellazione di prodotti accuratamente selezionati, ma diventa un luogo di incontro sia della community che si è creata attorno al marchio sia dellintera città di Trani.

Dal grande androne allingresso del palazzo si aprono due spazi simmetrici. A destra l’area bespoke è pensata come la rivisitazione di un gentlemen’s club scandita da un gioco prospettico di pannelli dalle finiture materiche calde come lottone brunito; a sinistra un’area dall’atmosfera leggera e minimale, dinamica e cosmopolita, si rivolge ai globetrotter contemporanei.

I due spazi vivono in simbiosi attraverso un gioco di specchi che permette loro di riflettersi uno nell’altro, come metafora delle contaminazioni continue che sfumano i confini tra gli stili in un concetto più organico.

Il pavimento in cemento battuto dalla texture irregolare che rimanda ai tradizionali frantoi pugliesi si abbina alle pareti rivestite da pannelli luminosi bianchi che creano un pattern pixellato, rimando alla rilevanza imprescindibile del mondo digitale. A sottolineare l’eclettismo delle proposte, arredi cult del design italiano firmati da Osvaldo Borsani e di Cassina, abbinati a pezzi vintage provenienti da un club berlinese.

Uno scalone, su cui è sospeso una grande chandelier composto da sfere in acciaio degli anni 60, conduce al piano superiore dedicato al mondo femminile.

Lungo tutto il piano, tra due terrazze punteggiate dal rigoglioso verde mediterraneo, si snoda una sequenza di salotti avvolgenti e intimi, allestiti con sedute in bouclé e divani vintage, strutture e banchi in acciaio e rame impreziositi da top in midollino intrecciato e pezzi disegnati ad hoc.

L’opulenza decorativa degli affreschi originali viene stemperata dai rivestimenti delle pareti in tessuto sartoriale retroilluminato, con texture diverse per ciascun salottino, a creare un suggestivo gioco di trasparenze. Morbidi tappeti e la moquette contribuiscono a permeare gli spazi di un’atmosfera ovattata, privata e ospitale.

A rappresentare la sperimentazione più colta legata alla celebrazione delle origini, l’allestimento evocativo ideato da Giuseppe Nugnes con un team di creativi in occasione dell’inaugurazione il 14 settembre 2021.

Tutti i prodotti in esposizione nello store sono stati impacchettati in una tela di cotone bianca chiusa con lo spago, a memoria dei primi passi di Giuseppe Nugnes nell’impresa di famiglia, quando ancora ragazzino si occupava di preparare i pacchi dei tessuti da conservare. Inoltre una serie di camicie da sposo d’archivio risalenti agli anni 50 e 60 sono sovrastampate con immagini che ritraggono la famiglia Nugnes, per un effetto di grande impatto, visivo ed emozionale.

Giuseppe Nugnes riannoda così i fili di un discorso avviato 100 anni fa. Un racconto intessuto di gesti lenti, curati e reiterati, per cucire un abito su misura e per imbastire rapporti personali. Uno store che come un club privato diventa un punto di incontro, privilegiato ma inclusivo, della città, come un tempo lo era il negozio del sarto.

Quella del nuovo spazio di Nugnes 1920 è un’apertura prestigiosa per il territorio, un segno di ripartenza significativo per il retail fisico e locale ma anche digitale e globale. Una dimora che vuole aprirsi alla città di Trani come luogo eclettico e accogliente; uno spazio radicato in una virtuosa storia famigliare che enfatizza l’individualità e la sapienza manifatturiera.