Al cospetto della maestosità delle Dolomiti il resort Montchalet di Ortisei dispone di eleganti e vibranti ambienti wellness rivestiti con pietre naturali di Antolini

Immerso nello splendido paesaggio alpino altoatesino, il resort Montchalet di Ortisei, in Val Gardena, si presenta come un chalet di montagna elegante e accogliente. Le raffinate suite, gli spazi comuni e l’area wellness sono riscaldati da unatmosfera calda e intima che intreccia materiali naturali, lavorazioni artigianali e comfort contemporanei, all’insegna della qualità, del benessere e dell’armonia dei sensi.

Le pietre naturali Antolini

Dai nomi fortemente evocativi e dall’estetica distintiva, Patagonia e Sequoia Brown sono le pietre naturali di Antolini appartenenti allExclusive Collection utilizzate per il progetto di interior design del resort. Se Patagonia dona una personalità marcata all’area wellness, Sequoia Brown è stato scelto per il rivestimento delle pareti dei bagni delle suite, abbinato a pavimento a Sequoia Brown della Woodstone Collection che presenta la solidità del marmo in una singolare disposizione a listoni.

Un resort che rispecchia la magnificenza del paesaggio dolomitico

“Montchalet è nato nel 2017 dalla passione per l’ospitalità che condivido con la mia famiglia” spiega Marco Pezzutto, titolare dell’hotel. “Da subito abbiamo deciso di soddisfare le richieste di un pubblico esigente e selezionato che in Val Gardena non trovava una struttura in grado di identificarsi con la magnificenza del paesaggio di Ortisei e con le eccellenti opportunità offerte dal territorio”.

Il resort a 5 stelle si propone di far vivere ai propri ospiti esperienze speciali, immersive e coinvolgenti, in ambienti raffinati che infondono armonia e generano benessere.

La scelta dei materiali lapidei nel progetto di interior design

“L’interior design è un aspetto fondamentale della proposta di Montchalet” prosegue il titolare del resort. “Il progetto è stato declinato attraverso un unico filo conduttore, in equilibrio fra tradizione e contemporaneità. Materiali, colori, arredi e finiture sono stati selezionati con estrema attenzione per evocare la tensione all’eccellenza che ci ha guidato fin dall’inizio. Anche la scelta di valorizzare alcune aree del resort con pietre naturali uniche ed esclusive segue proprio questa direzione. Per scoprire il meraviglioso mondo dei materiali lapidei abbiamo deciso di affidarci alla competenza e all’esperienza di Antolini, azienda leader nel settore a livello mondiale, il cui management ci ha guidato nell’emozionante ricerca delle soluzioni più adatte a trasmettere le sensazioni che desideravamo far provare ai nostri ospiti”.

Accendere i sensi negli ambienti acquatici

Gli ambienti votati al benessere attraverso l’acqua, come la piscina della wellness spa e i bagni interni alle suite, sono caratterizzati dalla presenza di rivestimenti in pietra naturale dalla bellezza sorprendente, capace di accendere i sensi della vista e del tatto e di connettere ogni ospite con la sua interiorità e al contempo con la natura circostante.

Nell’area wellness si staglia una scenografia naturale

“Nell’area wellness, il rivestimento Antolini in Patagonia trasforma la parete della piscina in una fantastica scenografia naturale” spiega Marco Pezzutto. “Candide campiture appena ombreggiate si stagliano su uno sfondo a tratti traslucido, velato da volubili sfumature nei toni delle terre, alternate a complesse ramificazioni nere e dorate”.

Il dialogo cangiante e onirico con l’esterno

La preziosa trama materica della materia, resa ancora più scenografica dalla retroilluminazione, si riflette sia sulla superficie dell’acqua, dando origine a un gioco di riflessi cangiante, sia sull’ampia vetrata che separa la piscina dal patio dell’hotel, proiettando all’esterno latmosfera onirica di questo spazio vocato al benessere del corpo e dello spirito.

L’eleganza vibrante dei bagni delle suite dallo stile alpino

Il Sequoia Brown è la pietra Antolini protagonista dei bagni delle suite. Una scelta sapiente, in linea con il linguaggio architettonico del resort che reinterpreta in chiave contemporanea lo stile tipico delle costruzioni alpine. L’immagine discreta e accogliente degli spazi privati, caratterizzati dall’uso prevalente del legno, acquisisce valore e matericità con la presenza di una pietra dall’eleganza vibrante, segnata da morbide venature che richiamano l’idea di antiche essenze.

La robustezza del marmo posato come un (caldo) parquet

“In questo caso, la pavimentazione vede protagonista il Sequoia Brown Antolini in una versione molto particolare” spiega il titolare del resort. “Il marmo infatti presenta le geometrie tipiche di un parquet, offrendo l’idea di splendidi listoni disposti in orizzontale o diagonale. Pur garantendo quindi una straordinaria robustezza, il pavimento restituisce la percezione di calore in genere associata al legno, nonché un dinamismo sapientemente amplificato dalle vetrate della doccia che riflettono i meravigliosi disegni della pietra naturale”.

“A parete, invece, il marmo si eleva ora fino all’altezza dello specchio ora ancora più in alto, riproponendo ancora una volta il gioco di riflessi e sovrapposizioni che accompagna l’ospite in tutte le sue esperienze a contatto con l’acqua” conclude Marco Pezzutto.