A Malcesine, nella Val di Sogno, 36 tra camere e suite con vista diretta sul lago di Garda – progettate da ovre.design e diverse l’una dall’altra - accolgono gli ospiti in ambienti intimi, dove i minori non hanno accesso

Offrire un alto livello di personalizzazione e un concept originale, valorizzare la struttura, ottimizzare l’esperienza di benessere, dedicare spazi alle esigenze degli adulti e ritualità alla vita di coppia e, non da ultimo, poter lasciare il mondo fuori.

Avviata nel 2018 a partire da questi obiettivi, la collaborazione fra lo Studio ovre.design e la proprietà dell’Hotel Val di Sogno, è consistita dapprima nel progetto di arredo di alcune camere, per poi svilupparsi di anno in anno fino a interessare gli aspetti funzionali e spaziali delle suite, delle altre camere e degli spazi comuni dell’albergo.

Un lavoro in continuo divenire, che attualmente impegna lo Studio anche nella razionalizzazione delle aree esterne, dalla cancellata in corten che lascia intravvedere l’interno dell’Hotel con il suo affaccio sul lago, alla piscina, fino alla nuova facciata su strada in corten, in programma per il 2025.

Un progetto in continuo divenire

L’Hotel Val di Sogno si trova a Malcesine, sulla sponda veronese del Lago di Garda: un quattro stelle superior (ma grazie a questo processo di restyling ambisce al cinque stelle) con 36 tra camere intorno ai 20 metri quadrati e suite di circa 70 metri quadrati.

“Per noi architetti è la committenza ideale - confida Giulia Delpiano che con Corrado Conti ha fondato lo Studio ovre.design dopo comuni esperienze in importanti studi di architettura specializzati nel settore dell’ospitalità negli Stati Uniti – perché si tratta di una collaborazione basata su una solida cultura professionale.

I committenti hanno sempre avuto le idee chiare - un progetto è vincente quando la visione è definita - e di anno in anno seguiamo le loro ambizioni di business sviluppando insieme i nuovi progetti”.

“Negli Stati Uniti abbiamo sperimentato la cultura della professionalità iperspecializzata - continua Giulia Delpiano - unita alla presenza di un forte gioco di squadra. Noi abbiamo cercato di unire questa efficienza e specializzazione alla capacità tutta italiana di creare un approccio e un senso emozionale e artistico al progetto”.

Tutti gli arredi sono realizzati su disegno di ovre.design, un progetto chiavi in mano – “da yacht” specifica Delpiano, “dove tutto è disegnato, come una pelle che segue l’andamento della superficie” - con un alto livello di personalizzazione in termini di scelta di materiali, rivestimenti, finiture, selezione dei complementi d’arredo e sviluppo di collezioni di prodotti dedicate.

Le camere e le suite

“Continuare a stupire una clientela di fiducia offrendo loro un design sempre più emozionale ed esperienziale e allo stesso tempo valorizzare l’incantevole e ineguagliabile vista sul lago. È stata questa la challenge nella nostra progettazione delle nuove suite” afferma Giulia Delpiano.

Gli ambienti sono stati disegnati con l’obiettivo di definire uno spazio in cui l’ospite fosse in connessione con la natura circostante e con i suoi elementi, dall’acqua del lago al cielo.

Tutte le soluzioni di arredo sono disegnate su misura: i comodini, le testiere, la scrivania, i tavolini che possono essere utilizzati anche come pouf, fino al porta valigie. Il classico frigorifero Smeg è stato inserito in una consolle con specchio circolare. La scelta dei colori ha privilegiato tonalità che richiamano i colori naturali del luogo.

La particolarità della Splendid Junior Suite è il colore, fra i toni del cielo e del lago; la camera The Blue Pearl si caratterizza invece per il sapore retrò-chic, un omaggio al design italiano e alle forme del modernismo europeo. Lovely Nest richiama i toni caldi con i dettagli ricercati dell’arredo, completati dall’ampia vetrata sul lago.

Le aree comuni

L’intervento di ovre.desig si è esteso anche all’area reception, sviluppando una hall di ingresso in cui l’ospite potesse godere, fin dal momento del check in, della vista lago, con welcome table, pouf e poltroncine in velluto.

Quella che era la zona ufficio è stata trasformata in un’area-boutique con merchandising di complementi d’arredo e articoli d’abbigliamento disegnati da ovre.design, in un progetto coordinato dove tutto, dal profumo (studiato a lungo) alle tazze, passando per l’etichetta del gin, è coordinato.

Restyling anche per la zona del bar che, partendo da una base preesistente, ha riguardato l’arredamento, la scelta degli imbottiti e dei tessili nel segno della personalizzazione e del comfort.