The Meet Lab con Tainan City Government

Portico Richini e Portico San Nazaro - Università degli Studi di Milano

“Raccontare al mondo, per la prima volta nella sua interezza, la capacità di progetto e innovazione della manifattura tessile taiwanese”, formata da piccole imprese familiari e grandi gruppi industriali che investono ingenti risorse in ricerca e sviluppo, per creare innovazione, ricchezza e salute.

THE MEET LAB

Questo è il senso di BraIN TAIWAN, l’installazione che accompagna il pubblico in un viaggio tra il Portico Richini e il Portico San Nazaro, messo in scena dal collettivo artistico italo-taiwanese The Meet Lab (i curatori Louis Ma, Giampaolo Galenda, Elena Gemelli e i progettisti Beatrice Arenella, Andrea Bonessa, Nicola Brembilla, Lorenzo Palmeri), su incarico del Governo della Città di Tainan e del Dipartimento per lo Sviluppo Industriale del Ministero degli Affari Economici di Taiwan.

Louis Ma

Ecco, allora, nella mostra articolata in otto aree progettuali, i tessuti in grafene, il materiale più sottile conosciuto al mondo, con proprietà di conduzione termica, prodotti da Everest Textile; o quelli prodotti da Eysan, idratanti a base di collagene ricavato dagli scarti della lavorazione del pesce che, oltre ad essere anti irritanti e piacevoli al tatto, hanno la proprietà di spezzare le molecole dell’odore.

Ancora, la membrana ultraleggera AirySektor della BenQ Materials applicabile a qualsiasi tipo di fibra, sintetica o naturale, che rappresenta una vera rivoluzione nel settore dei tessuti impermeabili, traspiranti e atossici. E, per finire, i sorprendenti prodotti riflettenti (illuminati da un flash) della ShinKong Textile.