Anticipando i tempi, 20 anni fa nasceva Talenti, prima azienda dedicata esclusivamente all'outdoor: della sua storia e del suo futuro abbiamo parlato con il Fondatore e Presidente Fabrizio Cameli

Il modo di fare impresa in Italia è questo, è la forza di un progetto che supera gli ostacoli e si impone sul mercato grazie alla qualità e alla passione. Sono passati 20 anni, ma sembra ieri che prendevano forma le prime collezioni di mobili da giardino di Talenti.

Esperimenti, cambi e rischi che hanno dato i loro frutti grazie al lavoro di team.

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Con quale background - produttivo e imprenditoriale - siete arrivati alla fondazione di un marchio esclusivamente outdoor (in anticipo sui tempi)?

Fabrizio Cameli: "Per noi tutto è iniziato con il marmo. Talenti è nata producendo tavoli da esterno intarsiati con questo materiale ma con il tempo mi sono reso conto che il mercato andava in un’altra direzione.

Guardando il panorama dell’arredo che mi circondava, ho constatato l’esistenza di un segmento di mercato ancora inesplorato, uno spazio dove arredo da esterno e design potessero dialogare in modo sinergico.

Da lì l’intuizione di scommettere su un outdoor più ricercato, elegante e sofisticato, e soprattutto, firmato da grandi designer che potessero interpretare a modo loro il concetto di design en plein air, come Karim Rachid prima, e poi Marco Acerbis che hanno aperto la strada.

Circondandomi di Talenti (da qui il nome) avevo proprio l’obiettivo di dare vita a qualcosa di nuovo, che resistesse nel tempo, fosse indenne ai cambiamenti ma che allo stesso tempo riuscisse ad anticiparli".

Come sono cambiati i materiali per esterni dal 2004 a oggi, quali le pietre miliari dell’evoluzione materica in questi 20 anni?

Fabrizio Cameli: "In queste due decadi i materiali si sono evoluti, sia dal punto di vista delle performance che estetico. Su quest’ultimo punto, il confine tra indoor e outdoor si è fatto sempre più sottile con il cliente che, come avevamo intuito noi 20 anni fa, cerca soluzioni in continuità tra gli spazi interni ed esterni. Una continuità nel nome dell’eleganza e della bellezza delle forme e questo è possibile anche grazie ai nuovi materiali che permettono lavorazioni quasi artigianali".

"In parallelo, e non potrebbe essere altrimenti visto il delicato momento che vive il pianeta, il grande tema è la sostenibilità. Un tema che non è una moda ma che è parte integrante del nostro DNA.

In questi anni abbiamo infatti investito in ricerca, promosso una diversificazione dei materiali includendo ad esempio il vitter (processo produttivo a zero emissioni e antibatterico), i tessuti 100% riciclati (da bottiglie di plastica, mascherine etc..), ma anche i diversi tipi di legno come l’Accoya e il teak (certificati con controllo della filiera), per finire con l’alluminio.

Per noi non c’è relax all’aria aperta, non c’è outdoor se il pianeta è malato.

Cerchiamo di dare il nostro contributo utilizzando prodotti non solo riciclabili ma garantendo una durata sempre più estesa dei nostri prodotti, così da ridurre l’impatto sull’ambiente. Il futuro dell’outdoor si gioca sui materiali e sulla nostra capacità di agire in sinergia con la natura senza consumarne le risorse".

Una curiosità: come è nato il nome Talenti?

Fabrizio Cameli: "Questo nome è nato un giorno, quasi per gioco, convinto che alla base della mia visione di azienda outdoor dovesse esserci il talento. Mio, dei miei collaboratori e, evidentemente, dei designer che man mano coinvolgevo.

Un nome che è identitario ma senza essere presuntuoso e ci ricorda ogni giorno che senza talento e passione non si va da nessuna parte.

Per questo ci circondiamo di personalità come Marco Acerbis, Ramon Esteve, Ludovica Serafini + Roberto Palomba, Carlo Colombo, Christophe Pillet, Jean Philippe Nuel o Teresa Sapey. Il design è genialità e noi puntiamo all’eccellenza".

Prodotto/i di maggior successo

Fabrizio Cameli: "Difficile fare una classifica. In questi anni, grazie alla collaborazione con indiscussi talenti mondiali, abbiamo anticipato mode, scommesso su trend che si sono rivelati vincenti. La collezione Casilda, ad esempio, ha riscritto i canoni dell’imbottito a terra con un design minimale che Ramon Esteve ha esaltato e reso eterno.

Anche la relazione, sempre più forte, con Ludovica Serafini + Roberto Palomba ha dato vita a collezioni che sono già iconiche.

Con Cruise, ad esempio, enfatizzavamo il rapporto tra design e nautica con ispirazioni marine evidenti e un uso sublime della corda intrecciata. Un viaggio, quello per mare, che ritroviamo anche nella collezione Argo che i due designer hanno concepito ispirandosi alla leggenda di Giasone e alla sua ricerca mitologica del Vello d’oro.

A proposito di scommesse, durante la pandemia abbiamo lanciato anche Tikal, la nostra prima cucina da esterno e per questo progetto abbiamo scelto di collaborare con Nicola De Pellegrini, un architetto e designer olistico che mette al primo posto la sostenibilità dei suoi progetti. Statuaria e sofisticata, questa cucina è davvero un motivo d’orgoglio perché permette a Talenti di proporre ai propri clienti un ambiente da esterno compiuto e personalizzato.

Infatti, tutte le nostre collezioni sono famiglie complete di prodotti che includono sdraio, sedute, tavoli, divani e poltrone e persino mobili e dispense. Un aspetto che rende le nostre collezioni così apprezzate è anche il loro essere così internazionali.

I designer con cui collaboriamo sono di fama mondiale e rappresentano un legame con i territori da cui provengono. Ultimo, in ordine di tempo, il sodalizio con Christophe Pillet che in un anno ha visto nascere ben due collezioni tra cui l’affascinante Allure che sarà tra i protagonisti della Milano Design Week 2024".

Le celebrazioni per i 20 cominciano dal nuovo flagship store in via Manzoni 11 a Milano

Fabrizio Cameli: "Talenti celebra il suo 20° compleanno con il nuovo flagship store del marchio, tre piani per una superficie di 500 metri quadri nella via centrale del Quadrilatero della moda.

Il progetto a cura di Ludovica Serafini + Roberto Palomba risponde anche alla necessità di avere uno spazio adeguato dove mostrare la grande varietà di collezioni di lusso che l’azienda della famiglia Cameli propone ormai da due decadi.

Talenti Manzoni - rappresenta l’ennesimo “step” di un’inarrestabile scalata nell’ impero dei top brand del design italiano dove Talenti sta emergendo".