Le installazioni della Milano Design Week da visitare con i piccoli e dove (quasi) niente è vietato: correre, toccare, giocare. E imparare

Bambini a carico durante la Design Week? No problem. Il FuoriSalone 2024 è anche a misura di bambino se sapete dove andare. Per questo ecco una lista di installazioni, luoghi e progetti di designer che gravitano intorno alla sfera infanzia da vivere anche con i più piccoli.

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Unduetrestella e Fondazione Tog

via Livigno 1

Unduetrestella espone una selezione di brand di design per bambini nei bellissimi nuovi spazi di TOG, la Fondazione di Carlo De Benedetti, nato dieci anni fa come centro di eccellenza nella riabilitazione dei bambini affetti da patologie neurologiche complesse.

Due realtà dedicate al progetto e ai bambini che quest’anno per il FuoriSalone riflettono sul tema dell’inclusione.

Non siamo tutti uguali, nonostante i moniti di maestre e professori. E l'individualità ha un valore. Il design lo sa bene e ci lavora da decenni per arrivare a un progetto non solo a misura di tutti, ma capace di portare inclusività attraverso la differenza.

Who is going to raise the questions?

Taiwan Pavillon

via Pietro Maroncelli 7

Per la prima volta una piattaforma progettuale e culturale di Taiwan arriva al FuoriSalone. In via Maroncelli 7 anche molte proposte che riflettono sull’abitare dei bambini in una prospettiva contemporanea: sostenibile e inclusiva. I piccoli si divertiranno a guardare cosa fanno i designer di Taiwan per i loro bambini dall’altra parte del mondo. Da segnalare il lavoro dello studio Ddoot: un tavolino/sgabello realizzato con tappi e bottiglie di plastica riciclata.

Giardino, città a cura di Lorenzo Castellini e Gianmaria Sforza

Giardino Pippa Bacca

Via Tommaso da Cazzaniga, Milano

Un orto collettivo per produrre tra cielo e terra piante e fiori commestibili da usare nel bistrot al piano terra della Casa degli Artisti di Brera. Il Giardino Pippa Bacca, adiacente allo storico edificio, rivive in un progetto curato da Lorenzo Castellini e Gianmaria Sforza.

In previsione della settimana del Salone del Mobile cominceranno i primi lavori di pulizia e manutenzione sotto la direzione artistica della nota paesaggista e illustratrice Marianna Merisi e le mani esperte della giardiniera Elisabetta Cavigioli, abitanti nel quartiere, che metteranno a dimora anche nuove piante.

The pattern of dreams, Porsche

Palazzo Clerici, via Clerici 5

Una maglia sospesa di metallo leggero su cui arrampicarsi per avere la sensazione di volare. Porsche e il collettivo Numen/For Use fanno un regalo alla Milano dei bambini e non solo. La location è un palazzo storico, per scoprire una Milano inaspettata fra allegria e bellezze senza tempo.

Transition, Stark

Castello Sforzesco

Una tappa obbligata, dopo il giro al Parco Sempione. Un’installazione interattiva in cui uno dei più bravi designer del mondo esplora la relazione fra acqua e materia. Forme caleidoscopiche, un invito a interagire, la sorpresa che il progetto passa anche per l’osservazione degli elementi naturali.

Talamo, Lemonot e Noctis

Base Milano
via Bergognone 34

All’interno di Base Milano un luogo da vivere in relazione fra grandi e piccoli. Morbida, avvolgente, organica, Talamo è un’installazione che i bambini sapranno usare per mostrarvi il significato reale del progetto di Lemonot: lo spazio si abita col corpo. In particolare: un progetto adatto a tutti, inclusivo, in cui il corpo vive la libertà della differenza.

Bagno Diurno

Finemateria e Studiolatte
via Giacosa, Parco Trotter

Bagno Diurno è un luogo magico, progettato da Finemateria e Studiolatte per immergersi nel concetto di cura del corpo e della mente. Nell’ex bagno diurno di via Giacosa, un edificio bellissimo chiuso da decenni, si rivive simbolicamente una storia milanese sconosciuta.

Il bagno pubblico dove i cittadini si recavano per lavarsi, farsi massaggiare, prendersi cura di sé in uno spazio dedicato al corpo quando i bagni in casa erano un lusso per pochi.

Oggi l’acqua è un ricordo, una memoria sensoriale che avvolge una grande installazione che invita a prendersi una pausa rigenerante in un luogo collettivo.

Cover photo: © Adada Paris