La storica azienda nata in Brianza e conosciuta in tutto il mondo, al Salone del Mobile 2022 presenta le sue novità in uno stand scenografico di 3200 mq su due piani che ricrea living e spazi outdoor. Proprio come una casa

Due le novità che i fratelli Renato e Roberto Minotti (co-ceo del brand) presentano quest’anno in occasione dell’edizione 2022 del Salone del Mobile di Milano: il divano Goodman, disegnato da Rodolfo Dordoni, da 25 anni collaboratore e poi art director di questa azienda; e il divano Horizonte, progetto del brasiliano Marcio Kogan e del suo MK27 Studio.

Goodman è un divano concepito come un sistema modulare trasformabile in infinite varianti e possibilità, e che - grazie alla sua linea semplicissima - può adattarsi facilmente a ogni tipo di ambiente.

Un sistema con un forte segno grafico (sottolineato dalle cucitore ben visibili sulle sedute), volumi morbidi e incastri geometrici, ed elementi che possono essere grandi oppure singoli, per un living che si trasforma a seconda di come cambiano le esigenze della famiglia.

"Goodman è un prodotto 'ribelle' e libero, molto contemporaneo, versatile, e che offre libertà di espressione e autonomia" spiega Rodolfo Dordoni.

Marcio Kogan invece, per disegnare il suo sistema Horizonte è partito, appunto, dalla linea dell’orizzonte, una linea netta e rigorosa che - man mano - diventa schienale, bracciolo, seduta, tavolino laterale e così via.

Anche in questo caso, un sistema di sedute per il living che può assumere infinite configurazioni a seconda delle esigenze, senza perdere però il rigore caro a questo designer.

Accanto a queste novità, nello stand Minotti del Salone 2022 (che, all’esterno, grazie al lavoro di uno studio di garden design, è circondato da verde e piante lussureggianti) trovano spazio anche le collezioni degli ultimi due anni che, complice la pandemia, hanno avuto meno visibilità.

Come Patio Teak di GamFratesi (Enrico Fratesi e Stine Gam), un’evoluzione del sistema Patio con la nuova finitura in tek che mantiene le stesse caratteristiche di leggerezza dell’alluminio usato in precedenza.

O le famiglie di sedute Sendai, Lars e Yoko, progettate dal duo di designer dello studio milanese Inoda+Sveje: la giapponese Kyoko Inoda e il danese Nils Sveje.

Modelli 'nordic-japanese', per così dire, che si caratterizzano per minimalismo, leggerezza e forme lineari. E che, insieme ad altri pezzi storici della famiglia Minotti, completano l’offerta di un brand apprezzato in tutto il mondo.