Il brand approfitta della Milano Art Week per presentare in anteprima due nuovi prodotti. E per inaugurare la collaborazione con Oblong Contemporary Art

L’Atelier Giorgetti di via Serbelloni è la location ideale per presentare la nuova collaborazione fra Oblong Contemporary Arte e Giorgetti durante la Milano Art Week.

Nelle stanze dell'appartamento, dal 29 marzo all’8 aprile, il layout prevede l’alternarsi dei pezzi dell’alta manifattura Giorgetti e delle opere di nove artisti contemporanei. Il nuovo allestimento fa da sfondo anche a due novità in anteprima: il paravento Borealis e la collezione di sedute Montgomery.

Roberto Lazzeroni è l’autore di Borealis, un pezzo di grande maestria artigianale che accosta cuoio e metallo per creare un effetto visivo fuori dal comune. Traspare tutta la competenza produttiva di Giorgetti nel paravento. Fasce di pelle cucite e rifinite a mano, tenute in tensione formano una torsione che decide la densità della trama. Secondo Roberto Lazzeroni Borealis è un oggetto pensato per creare piccoli spazi di intimità e microarchitetture indoor.

Il lavoro di Dainelli Studio per Montgomery punta a uno stile più contemporaneo. Le sedute sono composte da un telaio in frassino che richiama accosta curve morbide, aperture geometriche e incastri artigianali. Poliuretano espanso a quote differenziate per l’imbottitura dei cuscini, che si aggancia con una soluzione elegante sul retro della scocca.

Infine l'arte e gli artisti. Le opere selezionate da Oblong sono di Manu Alguerò, Mario Arlati, Stefano Bombardieri, Tiziana Lorenzelli, Flavio Lucchini, Cveto Marsic, Gianfranco Meggiato, Igor Mitoraj, Gustavo Vélez.

La scelta di insiemi cromatici neutri, con tanto bianco e nero, e la presenza dell’oro nei lavori di Flavio Lucchini. L’importante presenze delle opere di Igor Mitoraj è accostata all’ironia e alla soavità di Stefano Bombardieri e dei suoi lavori Gaia e la balena e Marta e l’elefante.