Dai profili social da seguire ai servizi di bike sharing per muoversi in città bypassando il traffico, ecco come arrivare preparati alla tanto attesa settimana del design

È iniziato il countdown per la tanto attesa 60esima edizione del Salone del Mobile 2022 (7-12 giugno) e della Milano Design Week (6-12 giugno, con numerose aperture già a partire da domenica 5).

Gli appuntamenti annunciati in città sono già più di 500, e il rischio di perdere le mostre e le installazioni più interessanti è dietro l’angolo. Ma basta un po’ di organizzazione, e seguire gli account giusti, per fare un planning mirato e vivere al meglio il FuoriSalone 2022.

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Come arrivare preparati al FuoriSalone 2022

Il FuoriSalone, un fenomeno che nasce 30 anni fa su iniziativa di INTERNI come manifestazione totalmente spontanea, è un maxi evento che, nonostante il suo aspetto di grande festa urbana, non lascia spazio all’improvvisazione, né per gli organizzatori, né tantomeno per il pubblico.

Noi, quindi, consigliamo un approccio da esploratori equipaggiati, con Guida di INTERNI alla mano, mappa dei distretti, elenco dei luoghi must-to-see e contatti utili, per vedere le cose che più interessano in base al proprio profilo.

Se sei un designer in cerca di contatti

Per i designer in cerca di contatti, può rivelarsi utile iniziare a seguire gli account che ‘contano’, come i profili Instagram, Facebook e LinkedIn dei capi delle aziende di arredamento, se particolarmente social, oppure contattare i loro uffici stampa (anche qui LinkedIn aiuta) per programmare un incontro in fiera o in showroom, con quella buona dose di coraggio che, insieme al talento, è la chiave per aprire tutte le porte.

Tra i nomi da seguire (e inseguire), soprattutto se si è un giovane designer, ci sono i talent scout se si aggirano in fiera e per i distretti, come Carola Bestetti, ceo di Living Divani (è su IG come @carola.bestetti), Giulio Cappellini (@giuliocappellini_), Patrizia Moroso (@morosoofficial), solo per citarne alcuni, le galleriste, come Rossana Orlandi (@rossana_orlandi), e Nina Yashar di Nilufar Gallery (@nilufargallery), le curatrici come Federica Sala (@lafedesss) e Domitilla Sardi (@domitilladardi), le testate di settore, come INTERNI (@internimagazine), e i giornalisti da contattare per fissare un appuntamento.

Anche i cocktail party possono trasformarsi, tra un brindisi e l’altro, in frizzanti occasioni per stringere relazioni.

Se sei a caccia di giovani talenti

La vetrina più prestigiosa per scoprire le nuove promesse è il SaloneSatellite, alla Fiera di Rho, con oltre 600 progettisti under 35.

Dal polo fieristico, la carica sperimentale dei giovani irrompe in città, con collettivi e creativi sparsi nei numerosi distretti e hub territoriali. Tra questi, Isola Design District con più di 250 tra designer e studi internazionali, che si sommano alle gallerie e agli artigiani locali distribuiti in oltre 30 location, e Base, in zona Tortona, con scuole e università da tutto il mondo che si riuniscono in un grande laboratorio di immaginazione e inclusione.

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Tra i nuovi indirizzi, Certosa Initiative, via Barnaba Oriani 27, un progetto espositivo che prende forma all’interno di uno spazio post-industriale di oltre 10mila metri quadrati in cui dialogano talenti emergenti e brand, e Baranzate Ateliers, per il secondo anno consecutivo al FuoriSalone all’interno dell’ex Fabbrica Necchi (via Milano 251, Baranzate, MI), un percorso dedicato al design da collezione e all’arte sperimentale su un’area di tremila metri quadrati.

Da non perdere, se si è a caccia di giovani nomi, le iniziative delle università, come il Politecnico di Milano presente al campus di Bovisa, in fiera e al SaloneSatellite, e Alcova 2022, la collettiva a cura di Joseph Grima e Valentina Ciuffi che ritorna negli spazi dismessi dell’ospedale militare di Baggio con Curated by Alcova, una piattaforma di promozione dei talenti più interessanti avvistati nelle scuole di design di tutta europa (Alcova, via Simone Saint Bon 1).

Se sei un giornalista

Se, come noi, siete dei giornalisti, già sarete inondati di informazioni, la difficoltà sta nel surfare sul mare magnum di installazioni-mostre-presentazioni che animerà la Design Week.

Non si può vedere tutto, fatevene una ragione solo nel Brera Design District gli eventi saranno oltre 170, con 11 nuove aperture per un totale di 165 showroom (www.breradesigndistrict.itwww.breradesignweek.it) ma si può stilare una lista delle location top 10 (o anche top 20 per i più dinamici), meglio da visitare nei press tour che permettono in poche ore, e senza fila, di afferrare in sintesi gli highlights.

Se non l’avete ancora fatto, è il momento di accreditarsi alle esposizioni, in modo da evitare le code, e ai party, momenti conviviali in cui diventa a volte più facile, complici i numerosi cin cin, strappare un’intervista anche all’archistar più inarrivabile.

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Se sei un design lover

Per gli appassionati di design a caccia di tendenze, installazioni da instagrammare, terrazze e giardini in cui danzare al ritmo del design, il consiglio è quello di restare aggiornati seguendo i siti dei distretti, gli account dei brand più amati e dei creativi più pop (Elena Salmistraro, Andrés Reisinger, Marcantonio, Sabine Marcelis, per fare alcuni nomi), e delle testate come INTERNI, che a partire dal 3 giugno pubblicherà online la Guida FuoriSalone 2022, una bussola per non perdersi, d’animo e fisicamente, nel travolgente turbinio di happening.

 Cover photo: Superbloom by Rios, 2022. Viale Umbria 49, Milano.