Con l’artista danese FOS, in via Bagutta 9, Boyy invita il pubblico a vivere un’esperienza d’acquisto che sovverte la consueta staticità degli store alta fascia

In via Bagutta 9, a Milano, Boyy accoglie il FuoriSalone 2022 con una grande mano in ceramica che sovrasta l’ingresso del negozio e che ha tutta l’aria di essere un invito a entrare, come a dire ‘benvenuti a scoprire un nuovo mondo’.

Incastonato in una delle vie centrali e di riferimento di Milano, lo store del brand desidera per quest’edizione offrire al visitatore un’esperienza che vada oltre alla classica sosta in un negozio per lo shopping.

La cura dell’allestimento risponde alla firma dell’artista danese FOS, che dopo l’inaugurazione meneghina di settembre 2021, continua ad affiancare il brand con la sua creatività artistica e un pizzico di filosofia interpretativa.

L’obiettivo è quello di trasformare lo spazio usualmente conosciuto dal cliente Boyy, stupendolo con un’inversione di colore e di funzione. Allontanandosi dalla staticità tipica degli store alta fascia.

Le pareti, prima rosa sono diventate ora blu e il tappeto, blu nel set consueto, è ora una enorme stampa digitale su sfondo rosa, che riporta tutti gli oggetti normalmente contenuti in una borsa sparsi a terra, come rovesciati, dal portachiavi allo specchio per il ritocco del make-up.

FOS conferma che ha voluto ragionare sull’interpretazione dello store come un hub in cui il prodotto è solo una parte dell’esperienza: tutto, in realtà, ruota attorno al cliente che entra e si trova a esperire – la location, l’atmosfera, le sensazioni. In una sorta di installazione-retail pensata per immedesimarsi appieno nel mood della Design Week.

"Le persone entrano nel negozio e non sanno se è una galleria o possono comprare qualcosa. Vogliamo stimolare nel cliente uno stato di meraviglia.” – dichiara Jesse Dorsey, fondatore di Boyy con Wannasiri Kongman.