La mostra Mobili per Uomo di Alessandro Mendini con Fondazione Bisazza esprime l’estro creativo del designer e il valore artistico del mosaico. Loggiato Ovest - Università degli Studi di Milano

I Mobili per Uomo di Alessandro Mendini della Fondazione Bisazza esprimono l’estro creativo del designer e il valore artistico del mosaico.

Loggiato Ovest - Università degli Studi di Milano

Alessandro Mendini

Alessandro Mendini

Rossella Bisazza

Cinque sculture giganti rivestite di tessere di mosaico oro occupano il Loggiato Ovest: sono i Mobili per Uomo di Alessandro Mendini per la Fondazione Bisazza, nati dalla riflessione dell’architetto secondo cui i pezzi rappresenterebbero simbolicamente quanto non può mancare in un essenziale guardaroba da uomo: Scarpa, Giacca, Guanto, Testa, Cappello. Firmate a partire dal 1997 e completate nel 2008, le sculture fanno parte della collezione Bisazza e sono nove pezzi in formato fuori scala impreziositi da tessere in mosaico oro giallo 24K tagliate e posate a mano. Alessandro Mendini le descriveva così: “La loro caratteristica è quella di essere cose ingigantite. Non normali ma moltiplicate nella misura. Sono macro-oggetti. Sono oggetti fuori scala, rappresentano la scomposizione in parti di un uomo borghese, personaggio gigante trasformato in collage. Sequenza di frammenti del suo corpo, assunti a feticci, abiti e oggetti, evocativi di sensazioni e di stanze lontane”. Per dare risalto e la giusta illuminazione alle sculture sono stati scelti i nuovi faretti d'accento tracklight spot di LEDVANCE.