Meno installazioni e show, più spazio a progetti didascalici. Cosa abbiamo visto di interessante nel distretto più pop del FuoriSalone

Dalle installazioni instagrammabili all’indagine sul futuro del Pianeta e della casa: pur rimanendo vibrante e pop per il FuoriSalone 2021 (leggi anche: Il FuoriSalone 2021 di Interni: la guida, gli eventi, i talk) Tortona prova a conquistare la palma di distretto più e meglio concentrato sugli scenari di domani.

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La sostenibilità come fil rouge di zona Tortona

Non solo perché a Base Milano, la porta d’ingresso della zona, tantissime iniziative provano a immaginare e a raccontare l’abitare casa e le relazioni post Covid il titolo della rassegna, che coinvolge tra gli altri Ikea, è infatti We Will design ma anche per la grande quantità di iniziative dedicate alla sostenibilità.

Ecco quali ci hanno colpiti di più, e perché.

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CCC, Cross cultural chair di Matteo Guernaccia

Una menzione particolare merita CCC - Cross Cultural Chair, la ricerca a cura di Matteo Guarnaccia sulle differenze sociali e culturali degli otto paesi più popolati del mondo – Indonesia, Messico, Brasile, Giappone, Cina, India, Russia e Nigeria – che si riflettono nel design della sedia e nel modo in cui ci relazioniamo con questo arredo e con l’atto stesso del sedersi.

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Discovering, a cura di Fulvia Ramogida al Superstudio Più

Le tematiche ambientali sono protagoniste di Discovering, lo spazio al Superstudio Più a cura di Fulvia Ramogida dedicato a un design “saggio e riflessivo”, che fa ricorso a materiali sostenibili e sperimentali con tecniche all’avanguardia a partire dalla stampa 3D, mentre la mostra Materially, curata da Chiara Rodriquez, Federica Pistonesi e Anna Pellizzari è un catalogo di ricerche che prendono la forma di materiali ecologici con il giusto valore estetico.

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Il tocco tech a cura di Carlo Ratti per Lamborghini

Non mancano gli appuntamenti dedicati alla tecnologia, a partire dalla Lamborghini Countach in versione ibrida progettata, a cinquant’anni dal lancio della vettura, da CRA - Carlo Ratti Associati, passando per la connettività indagata tra app e sistemi per la casa da marchi come Hoover e Candy.

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Il design belga a Tortona Rocks e il Superdesign Show a cura di Giulio Cappellini

Nell’anno senza Satellite, è bello ritrovare un Paese, il Belgio, che, come da anni ormai, porta a Milano una selezione dei suoi migliori talenti (a Tortona Rocks). E per lo stesso motivo lo spazio assegnato alla creatività under 35 è interessante la carrellata di vasi mille che al Superstudio Più, s’impone sullo sfondo della grande sala: Francesco Pirrello e Pierpaolo Pitacco hanno selezionato gli esemplari firmati da giovani designer. Design made in Italy, e non solo, protagonista dei due allestimenti a cura di Giulio Cappellini al Superdesign Show. Il primo, Cult&Must, nasce dallo sforzo di censire le icone del nuovo millennio, storicizzando il valore di arredi degli ultimi vent’anni. L’altro, Supercampus, è un viaggio tra i migliori mobili e sistemi dalla “doppia vita”, versatili e adatti alla casa contemporanea.

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Hang – Seeding the future a Tortona Rocks

Lo spazio che, fino a due anni fa, era occupato dalle installazioni e dagli show più spettacolari, in questo FuoriSalone di Tortona se lo prendono iniziative meno immersive e più didascaliche. Come Hang – Seeding the future in via Tortona 21, che è l’occasione per provare a sciogliere i dubbi se sia davvero possibile innestare in città le colture (e dunque lo stile di vita) della campagna. La risposta arriva dalle culture aeroponiche, quelle dove le radici non sono immerse nella terra e vengono nutrite per nebulizzazione, con conseguente risparmio di energia e acqua. Accadrà per la prima volta nel complesso residenziale Forrest in Town dove il sistema permetterà ai residenti di autoprodurre vegetali.

Articolo in aggiornamento

 

Cover: Courtesy Base Milano.