Modulmarmo è un prodotto Margraf che parla di un modo moderno di utilizzare le pietre naturali: sostenibile, a prova di spreco e molto flessibile nell’uso

L’industria del marmo negli ultimi anni è cambiata in modo sorprendente. Senza grandi clamori, ma con una volontà ferrea di diventare un settore capace di conformarsi agli standard contemporanei. Ad esempio, diventando più sostenibile, con soluzioni produttive che utilizzano ogni parte della pietra scavata. Modulmarmo, le marmette modulari a basso spessore di Margraf, sono il risultato di questa evoluzione. Un cambiamento di prospettiva che ha radici profonde nel rispetto e nell’amore che chi lavora le pietre ha per le cave e per il materiale che ne viene estratto.

Blocchi custom made e "informi"

L’escavazione ha come risultato sia pregiatissimi blocchi che saranno utilizzati per pose custom made, sia i blocchi cosiddetti “informi”. Un aggettivo un po’ riduttivo per descrivere una parte di materiale che in realtà ha in tutto e per tutto la medesima qualità dei blocchi più “nobili” e grandi, ma non è utile per progetti di posa su misura.

Marmette modulari

Nello stabilimento Margraf di Badia Calavena, nel veronese, questi blocchi vengono trasformati in marmette modulari di formati standard, con dimensioni e spessori ridotti, pronte all’uso. La tecnologia produttiva ha velocizzato e razionalizzato i processi di lavorazione, in modo che Modulmarmo sia una valida alternativa all’utilizzo di lastre di grande formato.

Cicli sostenibili

Spessore e peso ridotto hanno un grande vantaggio in molti ambienti, sia per la posa che per la manutenzione e il life cycle delle architetture. Inoltre rendono più sostenibile l’intera logistica Margraf, che da anni è impegnata in una transizione verso cicli più sostenibili. Solo cartone per le consegne e una gestione delle materie prime estremamente curata e focalizzata all’uso razionale del marmo.

Un'ampia gamma

Il catalogo Modulmarmo prevede una trentina di marmi diversi in sei dimensioni modulari per una posa senza scarti e l’invenzione di pattern contemporanei che sdrammatizzano la classicità del materiale.  Ci sono pietre diverse, alcune rare come il Fior di Pesco Carnico® proveniente da una sola cava al mondo, a Forni Avoltri in provincia di Udine. Un marmo con una superficie cangiante che sfuma dal grigio, al bianco, al rosa in una venatura sottile e raffinata. Ma la collezione Modulmarmo è composta anche da prodotti più classici come l’Arabella Beige, il Rosso Asiago e il Giallo Reale. Pietre che si integrano meglio in progetti di interior tradizionali e neutri.