Za:Za, di Zaven, è un divano diverso, che ridisegna in modo geniale l’imbottito

Zaven ha avuto un’intuizione rivoluzionaria: pensare la struttura del divano in modo non ortogonale. Oltre che di buon senso. E, insieme a Zanotta, ha trovato il modo di trasformarla in un prodotto contemporaneo, sostenibile, leggero. Persino comodo e avvolgente.

Za:Za by Zaven for Zanotta

Il pensiero laterale

Si potrebbe sostenere che è sempre questione di pensare out of the box. Di attivare il pensiero laterale e non dare niente per scontato. Riuscirci davanti a un imbottito non è semplice però. Un divano è tipicamente dotato di una struttura rigida, una scocca, che ovviamente si può alleggerire, o addirittura eliminare come accade con i divani fatti di soli cuscini. Però superare l’idea di scocca ha come effetto immediato la destrutturazione del prodotto. La sua disorganizzazione. Un effetto interessante ma non sempre auspicabile. Oltre a un dettaglio oggi fondamentale: le imbottiture in poliuretano espanso a densità variabili sono poco ecologiche.

Un’operazione di decontrazione

Zaven ha fatto una cosa completamente diversa. Ha mantenuto una cornice metallica, leggera e monomaterica, in tubolare d’acciaio cilindrico saldato. Su di esso ha agganciato delle cinghie in poliestere fissate anteriormente. L'intuizione segue la logica dell’amaca: le cinghie sono allentate per creare l’alloggiamento dei cuscini delle sedute. Braccioli, schienale sono contenuti dalle cinghie ma calzano come un abito morbido lungo i tubolari. È un’operazione di decontrazione che ha dato vita a un progetto praticamente già finito, che Zaven ha presentato a Zanotta. Insieme poi l’azienda e i progettisti hanno trovato delle soluzioni produttive percorribili.

Confort sostenibile

Innanzitutto l’imbottitura, che è il grande cruccio ecologico quando si disegna un divano. In questo caso la scelta è caduta su un’alternativa che limita l’uso del poliuretano, per preferirgli fino dove possibile le microsfere di poliestere rigenerato e rigenerabile. Il tutto è rinchiuso in una fodera inamovibile, sempre di poliestere rigenerato e rigenerabile. Non c’è uso di colla nell’assemblaggio delle diverse imbottiture, che sono invece collocate in tasche diverse in singoli cuscini. Nell'insieme è un divano avvolgente, confortevole, che non modifica la percezione dell’oggetto, non segue le estetiche spartane che a volte sembra siano necessarie alla razionalizzazione dell’uso dei materiali e alla progettazione del fine vita del prodotto. Za:Za a tutti gli effetti è un divano disegnato e prodotto in modo sostenibile, ma attento a quella parte di comfort, anche estetico, che è la vera innovazione di cui il design è capace quando occorre progettare con logiche nuove.

Effetti bitonali

Za:Za è completamente sfoderabile ed esiste una gamma ampia di tessuti sostenibili sviluppati dal centro ricerche Zanotta. In questo servizio il tessuto è Testura (35% Cotone, 41% Poliestere Riciclato, 24% Cotone Riciclato). Un armatura semplice con colori brillanti e prestazioni fisico-meccaniche fuori dal comune. Un effetto bitonale esaltato dall’armatura in toni accesi e una struttura in toni più neutri.