L'azienda delle icone festeggia l'anniversario con il nuovo flagship store milanese

Zanotta festeggia 70 anni e ripercorre la sua storia con uno sguardo rivolto al futuro con il nuovo flagship store milanese in via Durini, inaugurato durante la Design Week. Fondata nel 1954, l'azienda con sede a Nova Milanese ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo del design di progetto, producendo alcuni dei pezzi più iconici e rivoluzionari del mondo dell'arredo e spingendo più in là i confini del modo stesso di concepire funzionalità ed estetica dell’arredamento.

Dalla poltrona Sacco alla chaise longue Maggiolina

Basti pensare alla rivoluzione innescata dalla poltrona Sacco, firmata nel 1968 da Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro, la seduta informale e avvolgente, riempita di palline di polistirolo espanso, e diventata presto un'icona, apprezzata per la sua versatilità e comfort senza tempo, il primo arredo della storia a lasciarsi modellare dalle forme umane. Ancora prima, nel 1947, Marco Zanuso ha progettato la chaise longue Maggiolina, abbandonando la tradizionale concezione della poltrona e sperimentando un sistema costruttivo pensato per la produzione industriale di serie.

Pezzi iconici

E poi pezzi iconici come Reale, il tavolo progettato da Carlo Mollino, Tonietta, la sedia disegnata da Enzo Mari, Mezzadro, lo sgabello dal sedile che richiama quello tipico di un trattore progettato da Achille e Pier Giacomo Castiglioni, e infine William, il divano componibile, disegnato da Damian Williamson nel 2010.

Un catalogo innovativo

A cui si uniscono i progetti firmati da Gae Aulenti, Marco Zanuso, Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Andrea Branzi, Ross Lovegrove, Ora Ïto, Philippe Nigro, Philippe Malouin, Muller Van Severen, Calvi Brambilla e Zaven: un catalogo di arredi e complementi frutto di un pensiero innovativo sulla casa e lo spazio.

Palcoscenico per nuove collezioni

Tutte icone protagoniste del nuovo spazio milanese in Via Durini 25-27, location prestigiosa nel cuore del distretto del design, due livelli con una superficie complessiva di oltre 500 metri quadrati che segnano un traguardo significativo nel percorso di crescita del brand italiano. Un allestimento giocato tutto su un colore solo, larancione, che diventa il palcoscenico per le nuove collezioni, in continuità con i pezzi storici.

Sfidare il mercato

Prima azienda ad avere introdotto la sfoderabilità negli imbottiti, Zanotta ha aperto la strada a una nuova era di flessibilità e adattabilità nel design di interni. Con il tavolo Marcuso, è stata anche la prima a sfruttare la tecnologia di fissaggio del cristallo allacciaio, unendo materiali diversi in un connubio armonioso, e a introdurre nel mercato i divani destrutturati, che hanno rivoluzionato il concetto tradizionale di seduta, sfidando le convenzioni con linee fluide e forme innovative che offrono comfort senza sacrificare lo stile.

Un nuovo modo di progettare

A settant’anni dalla nascita, l'azienda mantiene la sua posizione di rilievo nel mondo del design contemporaneo con una collezione che spazia dai classici intramontabili alle nuove creazioni, coltivando lo stesso spirito di sperimentazione e l'audacia delle origini. Prendiamo Za:Za: realizzato dal design duo veneziano Zaven, rappresenta un nuovo modo di progettare il divano introducendo un sistema di costruzione ispirato al principio dell'amaca che accoglie e sospende gli elementi imbottiti realizzati in poliuretano e fiocchi di poliestere rigenerato e rigenerabile. Storia, avanguardia e innovazione.