I lavabi 2024 tornano a un’idea naturale del bagno, con finiture effetto pietra e qualità tattili inaspettate

Il bagno è il luogo dei sensi, lo spazio in cui il progetto incontra il corpo e ne fa la pietra miliare delle scelte materiali e cromatiche. RAK Ceramics nel 2024 si confronta con questi temi con due novità: RAK-Skin e RAK-Batu. Due collezioni focalizzate sulla semplicità del dialogo tra tatto e superficie, sensi e natura. I nuovi lavabi, in diverse forme e dimensioni, mettono al centro il piacere dei materiali, i colori delle pietre, la semplicità di effetti visivi presi in prestito da architetture elementari e superfici scabre.

Un sistema complesso

Forse è il rapido processo di dematerializzazione di tanti gesti quotidiani, forse è l’onnipresenza dell’artificio digitale, ma c’è un diffuso bisogno di autenticità. È un andare verso le percezioni sensoriali con un passo deciso, che paradossalmente la tecnologia rende più facile grazie a finiture sofisticate che riproducono nel dettaglio le qualità della materia naturale. RAK-Skin in effetti non è una semplice collezione di lavabi, ma una parte di un sistema più complesso, da abbinare con i mobili da bagno e le superfici nella ricerca di contrasti o armonie che trasformano il concetto di comfort.

Finiture tecnologiche e smalti evoluti

Il calore delle pietre naturali, che fino a poco tempo fa erano ambito d’intervento quasi esclusivamente dell’artigianato, oggi arriva alla produzione seriale e razionalizzata e a un mercato più ampio grazie all’utilizzo di finiture tecnologiche e smalti evoluti che regalano tridimensionalità molto naturali alla superficie. ll piacere della pietra a portata di mano, in un concept di collezione razionale e facilmente abbinabile a complementi finitura legno.

Un progetto di lifestyle

Il corpo del resto ha bisogno di cura, in un tempo come questo. E la cura passa attraverso la ricerca estetica nel suo codice più espressivo, che prima ancora di passare attraverso gli occhi si appropria della pelle. Si dice spesso che la superficie è l’epidermide delle cose, lo spazio della comunicazione immediata, quasi esclusivamente fisica. RAK Ceramics con la collezione Skin torna con insistenza su questo dialogo benefico per trasformare il bagno in un progetto di lifestyle.

Stimoli visivi ed estetici

Inutile dire che i sensi sono protagonisti, le scelte personali sono imperative. Ma nell’ambito del progetto d’interni il ruolo centrale è in mano al progettista, che nel catalogo 2024 RAK Ceramics trova molteplici possibilità interpretative, stimoli visivi ed estetici che si trasformano in spazio grazie a un sistema compositivo pensato per essere flessibile e incontrare le aspettative individuali.

Protagonisti del contrasto

I materiali innovativi utilizzati possiedono una qualità delicata e avvolgente, risultando in un’estetica straordinariamente raffinata. Se abbinati ai mobili da bagno RAK Ceramics caratterizzati da materiali effetto legno, i lavabi RAK-Skin elevano il bagno a un regno di comfort eccezionale, ottenuto attraverso un gioco armonioso di finiture dai toni caldi. Viceversa, se impreziositi dall’effetto pietra, i lavabi diventano protagonisti del contrasto; la fusione di tonalità calde e fredde produce un risultato morbido e rilassante.